Corso AI Act: governare l'intelligenza artificiale in azienda e rispettare gli obblighi
Durata: 4 ore
Live Online

In presenza
Live Online

In presenza
Formazione AI Act per aziende
L'AI Act (Regolamento UE 2024/1689) non riguarda solo chi sviluppa intelligenza artificiale. Nella maggior parte dei casi un'azienda è deployer: usa strumenti AI acquistati o già integrati nei software che ha, da Microsoft 365 Copilot al CRM ai programmi per la selezione del personale, e ne risponde. Con il Digital Omnibus il calendario è cambiato: alcuni obblighi valgono già, altri scattano a dicembre 2026, quelli sui sistemi ad alto rischio arrivano a dicembre 2027 e agosto 2028.
Il corso segue l'ordine in cui un'azienda affronta davvero l'adeguamento:
- chiarire ruoli e scadenze;
- censire gli strumenti AI in uso e classificarli per livello di rischio;
- mettere in regola gli obblighi già applicabili: pratiche vietate, alfabetizzazione AI, trasparenza;
- preparare processi e contratti con i fornitori in vista dell'alto rischio.
Non si parte da zero. Chi ha già impostato il GDPR o la sicurezza informatica ha una base su cui costruire: registri, valutazioni d'impatto, controlli sui fornitori, referenti interni. Il corso mostra come estenderla all'intelligenza artificiale invece di aggiungere un adempimento separato, tenendo conto anche delle regole italiane: la legge 132/2025 ha indicato AgID e ACN come autorità nazionali e chiede, per esempio, di informare i lavoratori quando l'AI entra nella gestione del rapporto di lavoro.
Sessioni live interattive
Lezioni in diretta con spazio per domande e confronto.
Approccio pratico
Esercitazioni e casi reali per mettere in pratica ciò che impari.
Cosa imparerai
- Riconoscere il ruolo della tua azienda nell'AI Act e le scadenze che la riguardano dopo il Digital Omnibus
- Censire gli strumenti AI in uso, comprese funzioni integrate e shadow AI, e classificarli per livello di rischio in un registro
- Verificare pratiche vietate, alfabetizzazione AI e obblighi di trasparenza già in vigore
- Definire ruoli, policy d'uso dell'AI e processo di approvazione dei nuovi strumenti
- Preparare gli obblighi del deployer per l'alto rischio, le richieste ai fornitori e una roadmap a 12 mesi
I vantaggi della formazione Nexsys
Trainer esperti e certificati
Formatori con esperienza concreta in ambito aziendale.
Contenuti sempre aggiornati
Materiale sempre in linea con le novità del settore.
Open Badge digitale
Un certificato digitale, verificabile e condivisibile online.
Esercitazioni guidate
Attività pratiche con il supporto diretto del docente.
Registrazioni disponibili
Rivedi le lezioni quando vuoi per 3 mesi.
Supporto post-corso
Assistenza anche dopo la fine del corso, per chiarimenti e approfondimenti.
Programma del Corso
Modulo 1: L'AI Act dopo il Digital Omnibus
- La logica basata sul rischio: pratiche vietate, alto rischio, trasparenza, rischio minimo
- I ruoli: fornitore, deployer, importatore, distributore, e quando un deployer diventa fornitore
- Il calendario aggiornato: cosa vale già, cosa scatta a dicembre 2026, dicembre 2027 e agosto 2028
- Il quadro italiano: legge 132/2025, autorità nazionali (AgID e ACN), sanzioni
Modulo 2: Inventario e classificazione dei sistemi AI
- Cosa conta come "sistema AI" e cosa no
- Censire gli strumenti in uso: software acquistati, funzioni AI integrate (Microsoft 365 Copilot, CRM, strumenti HR) e shadow AI
- Classificare ogni sistema per livello di rischio, con focus sui casi dell'Allegato III più comuni nelle aziende (selezione e valutazione del personale)
- Il registro dei sistemi AI come base della governance
Modulo 3: Governance e obblighi in vigore
- Pratiche vietate (art. 5): cosa verificare, per esempio il riconoscimento delle emozioni sul luogo di lavoro
- Alfabetizzazione AI (art. 4): cosa chiede dopo l'Omnibus e come documentare un programma proporzionato ai ruoli
- Trasparenza (art. 50): chatbot, contenuti generati, deepfake
- Ruoli e responsabilità (direzione, IT, HR, DPO), policy d'uso dell'AI, processo di approvazione dei nuovi strumenti
- Collegamenti con GDPR e sicurezza informatica
Modulo 4: Prepararsi all'alto rischio e gestire i fornitori
- Obblighi del deployer di sistemi ad alto rischio (art. 26): sorveglianza umana, monitoraggio, log, informativa ai lavoratori
- Valutazione d'impatto sui diritti fondamentali: chi deve farla
- Le domande da fare ai fornitori e i requisiti da inserire nei contratti
- Roadmap di adeguamento con priorità a 12 mesi
Requisiti
Nessun prerequisito tecnico o giuridico. È utile conoscere gli strumenti software in uso in azienda e i processi già attivi per GDPR e sicurezza informatica. Per applicare subito i criteri di classificazione, consigliamo di portare un elenco degli strumenti AI che si usano in azienda.
Cerchi un corso di alfabetizzazione AI per i dipendenti?
Se l’obiettivo è formare il personale all’uso consapevole dell’AI, come chiede l’art. 4, il corso giusto è Intelligenza Artificiale per aziende: 3 ore pratiche pensate per dipendenti, manager e team.
Scopri il corsoA partire da
€ 850 + IVA
per formazione online fino a 10 partecipanti
A chi è rivolto
- IT Manager e CIO che devono sapere quali strumenti AI girano in azienda e chi ne risponde
- Responsabili HR che usano o valutano software AI per selezione e gestione del personale, la prima area interessata dall'alto rischio
- Compliance, risk manager e DPO che devono integrare l'AI Act nei processi già esistenti per GDPR e sicurezza
- Direzione e titolari di PMI che devono decidere come governare l'uso dell'AI senza bloccarlo
Open Badge digitale
Con i nostri corsi non ricevi un semplice attestato in PDF, ma un badge digitale riconosciuto a livello internazionale, conforme allo standard Open Badge.
È verificabile, condivisibile su LinkedIn e integrabile nel tuo CV, per valorizzare le competenze acquisite in modo moderno, trasparente e affidabile.
FAQ Corso AI Act
La formazione sull'AI Act è obbligatoria?
L'art. 4 chiede a fornitori e deployer di adottare misure per sostenere l'alfabetizzazione AI del personale. Dopo il Digital Omnibus non serve garantire un livello specifico per ogni persona, ma è utile poter dimostrare un programma proporzionato ai ruoli. Il corso spiega come impostarlo e documentarlo.
Cosa significa essere deployer secondo l'AI Act?
Il deployer è chi usa un sistema AI sotto la propria autorità in ambito professionale. Diventa fornitore se mette il proprio nome su un sistema ad alto rischio, lo modifica in modo sostanziale o ne cambia lo scopo rendendolo ad alto rischio (art. 25).
Quando scattano gli obblighi per i sistemi ad alto rischio?
Dal 2 dicembre 2027 per i sistemi dell'Allegato III, come quelli per la selezione del personale, e dal 2 agosto 2028 per quelli dell'Allegato I. Le pratiche vietate valgono dal 2 febbraio 2025, gli obblighi di trasparenza dal 2 agosto 2026.
L'AI Act riguarda anche un'azienda che usa solo Copilot o ChatGPT?
Sì. Anche chi usa strumenti generici è deployer: deve sostenere l'alfabetizzazione AI del personale, rispettare gli obblighi di trasparenza e conviene che adotti una policy d'uso dell'AI.
Corsi correlati
Preferisci compilare il modulo? Scrivi i tuoi dati qui sotto
Il servizio telefonico è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:00 al numero 0452456669. Puoi anche compilare il modulo sottostante:




