Glossario Cybersecurity
in Italiano
60 termini tecnici con definizioni operative, contesto aziendale e casi d'uso reali su Active Directory, Microsoft 365 Security, normative e cloud offensive.
Indice — 60 termini in 6 categorie
Identity & Access Management
Entra ID · Conditional Access · MFA · PIM · PAM · Passwordless
Zero Trust Microsoft
Zero Trust Security ModelModello di sicurezza basato sul principio "Never Trust, Always Verify". Ogni richiesta — indipendentemente dall'origine, dalla rete o dall'utente — viene autenticata, autorizzata e validata continuamente prima di concedere l'accesso. Elimina il concetto di perimetro sicuro interno.
Conditional Access Entra ID
Microsoft Entra ID — Policy EngineMotore di policy che consente di applicare controlli di accesso dinamici basati su identità, device, location, rischio calcolato e applicazione target. Rappresenta il piano di controllo del modello Zero Trust Microsoft.
MFA Microsoft
Multi-Factor AuthenticationMetodo di autenticazione che richiede almeno due fattori distinti: qualcosa che sai (password), qualcosa che hai (device/token), qualcosa che sei (biometria). Riduce il rischio di account takeover anche in caso di credenziali compromesse.
Windows Hello for Business Microsoft
Passwordless Authentication — WHfBTecnologia Microsoft per autenticazione passwordless basata su chiavi asimmetriche protette da TPM (Trusted Platform Module). Il fattore di sblocco locale (PIN/biometria) non viene mai trasmesso in rete.
PIM Microsoft
Privileged Identity Management — Entra PIMSoluzione Microsoft per la gestione just-in-time (JIT) dei ruoli privilegiati in Entra ID, Azure e Microsoft 365. Consente di attivare i ruoli solo quando necessario, con approvazione workflow e audit completo.
PAM Enterprise
Privileged Access ManagementFramework e tecnologie per proteggere, monitorare e controllare account privilegiati (admin locali, service account, account condivisi) in ambienti ibridi e on-premise. Include session recording, credential vaulting e password rotation.
Entra ID Microsoft
Microsoft Entra ID — già Azure Active DirectoryServizio cloud Microsoft di Identity and Access Management (IAM). Gestisce autenticazione, autorizzazione, SSO e accesso condizionale per utenti, applicazioni e dispositivi sia in cloud che in ambienti ibridi.
SSO Identity
Single Sign-OnMeccanismo che consente all'utente di autenticarsi una sola volta per accedere a più applicazioni e servizi senza reinserire le credenziali. Riduce il password fatigue e centralizza la gestione degli accessi.
FIDO2 / Passkey Passwordless
Fast Identity Online 2 — Standard W3C WebAuthnStandard aperto per autenticazione passwordless forte basata su crittografia a chiave pubblica. La chiave privata non lascia mai il dispositivo, rendendo impossibili phishing, credential stuffing e MFA fatigue attack.
SAML / OAuth 2.0 / OIDC
Protocolli di Autenticazione e FederazioneSAML 2.0: protocollo XML per SSO federato. OAuth 2.0: framework di autorizzazione per delegare accesso a risorse. OIDC: strato di identità su OAuth 2.0 per autenticazione moderna. Fondamentali per l'integrazione SaaS enterprise.
Offensive Security & Active Directory Attacks
Kerberoasting · Pass-the-Hash · Golden Ticket · LSASS · Lateral Movement
Kerberoasting MITRE T1558.003
Active Directory Attack — SPN AbuseTecnica offensiva che sfrutta SPN (Service Principal Name) configurati per richiedere ticket TGS cifrati con la chiave dell'account di servizio, per poi tentare il cracking offline della password tramite dizionario o brute force. Uno degli attacchi AD più diffusi nei Red Team engagement.
AS-REP Roasting MITRE T1558.004
Active Directory Attack — Kerberos Pre-Auth DisabledAttacco che colpisce account AD con la flag "Do not require Kerberos preauthentication" abilitata. L'attaccante ottiene un blob cifrato con la password dell'utente senza autenticarsi, attaccabile offline. Spesso trovato su account legacy o service account non gestiti.
Pass-the-Hash MITRE T1550.002
Credential Abuse — NTLM Hash ReuseTecnica che consente di autenticarsi su sistemi remoti usando l'hash NTLM di un account invece della password in chiaro. L'hash viene estratto dalla memoria LSASS e riusato per muoversi lateralmente nella rete.
Pass-the-Ticket MITRE T1550.003
Credential Abuse — Kerberos Ticket ReuseTecnica che sfrutta ticket Kerberos (TGT o TGS) estratti dalla memoria per impersonare un utente senza conoscerne la password. Variante Kerberos del Pass-the-Hash, usata per lateral movement e privilege escalation in ambienti AD.
Golden Ticket MITRE T1558.001
Kerberos Persistence — KRBTGT Hash AbuseTecnica di persistenza avanzata: dopo aver ottenuto l'hash di KRBTGT (il segreto di firma dei ticket Kerberos), l'attaccante può forgiare TGT arbitrari per qualsiasi utente con qualsiasi gruppo e qualsiasi durata — accesso illimitato e persistente al dominio.
Silver Ticket MITRE T1558.002
Kerberos Persistence — Service Account Hash AbuseL'attaccante forgia un TGS (Service Ticket) usando l'hash dell'account di servizio target, senza comunicazione con il DC. Più stealth del Golden Ticket ma con scope limitato al singolo servizio. Comune in ambienti con account di servizio poco protetti.
DCSync MITRE T1003.006
Directory Replication AbuseTecnica che abusa dei privilegi di replica AD (DS-Replication-Get-Changes-All) per estrarre hash NTLM e credenziali Kerberos dal Domain Controller, senza accesso interattivo al DC. Consente di estrarre l'hash di qualsiasi account, incluso KRBTGT.
BloodHound Attack Path
Active Directory Attack Path AnalysisFramework open-source che mappa relazioni, ACL e trust in Active Directory tramite graph theory per identificare percorsi di privilege escalation verso Domain Admin. Usato sia dai Red Team che dai Blue Team per la remediation preventiva.
LSASS MITRE T1003.001
Local Security Authority Subsystem Service — Credential DumpingProcesso Windows che gestisce autenticazione locale e mantiene in memoria credenziali (hash NTLM, ticket Kerberos, password in chiaro con WDigest attivo). Target primario di Mimikatz per il credential dumping post-compromise.
Lateral Movement MITRE TA0008
Post-Exploitation — Network TraversalFase di attacco in cui l'avversario si sposta da un sistema compromesso ad altri sistemi nella rete per espandere l'accesso, raccogliere credenziali e avvicinarsi agli obiettivi finali (DC, backup, dati sensibili).
Privilege Escalation MITRE TA0004
Active Directory — Domain DominanceProcesso con cui un attaccante eleva i propri privilegi da utente normale a livelli superiori (Local Admin → Domain Admin → Enterprise Admin). In Active Directory avviene tramite Kerberoasting, DCSync, Golden Ticket, ACL abuse e unconstrained delegation.
Ransomware MITRE T1486
Malware — Data Encryption for ImpactMalware che cifra i dati della vittima e richiede un riscatto. Gli attacchi moderni (double extortion) combinano cifratura e esfiltrazione. Spesso preceduti da lateral movement prolungato e compromise dell'AD prima della detonazione.
Phishing / Spear Phishing MITRE T1566
Initial Access — Social EngineeringTecnica di initial access basata su comunicazioni fraudolente (email, SMS, QR code) che inducono la vittima a rivelare credenziali o eseguire malware. Lo Spear Phishing è mirato a specifici individui con contenuto personalizzato (es. CEO, CFO).
BEC MITRE T1534
Business Email CompromiseAttacco che compromette o impersona account email aziendali legittimi per frodare aziende tramite bonifici fraudolenti, furto dati o ordini falsi. Spesso non usa malware, solo ingegneria sociale avanzata. Causa perdite medie di oltre 50.000€ per incidente nelle PMI.
Living off the Land (LotL) MITRE TA0002
Fileless Attack — Native Tools AbuseTecnica offensiva che usa strumenti legittimi del sistema operativo (PowerShell, WMI, certutil, mshta, LOLbins) per eseguire azioni malevole, evitando detection basata su signature antivirus tradizionale. Tipica degli APT avanzati e dei ransomware operator.
Detection & Response
EDR · SIEM · SOAR · Sentinel · Threat Hunting · Incident Response
EDR Microsoft Defender
Endpoint Detection and ResponseSoluzione di sicurezza endpoint focalizzata su analisi comportamentale, telemetry collection e automated response. A differenza dell'antivirus tradizionale, analizza catene di eventi e comportamenti per rilevare minacce sconosciute e attacchi fileless.
SIEM Microsoft Sentinel
Security Information and Event ManagementPiattaforma per raccolta, normalizzazione, correlazione e analisi centralizzata dei log di sicurezza provenienti da fonti eterogenee. Abilita threat detection, alerting, investigation e supporto alla compliance e ai forensics post-incident.
SOAR Microsoft Sentinel
Security Orchestration, Automation and ResponseTecnologia che automatizza processi di risposta agli incidenti tramite playbook orchestrati: dall'alert al triage, dall'isolamento del dispositivo alla notifica degli stakeholder. Riduce MTTD e MTTR del SOC.
Microsoft Sentinel Microsoft
Cloud-Native SIEM/SOAR — AzureSoluzione Microsoft cloud-native di SIEM e SOAR basata su Azure. Integra nativamente M365 Defender, Entra ID, Defender for Cloud e supporta oltre 200 connettori dati. Usa KQL (Kusto Query Language) per analisi, hunting e detection engineering.
Threat Hunting Proactive Security
Proactive Threat DetectionProcesso proattivo di ricerca di indicatori di compromissione e comportamenti anomali all'interno dell'ambiente, prima che gli alert automatici li rilevino. Si basa su ipotesi (hypothesis-driven) e analisi della telemetry con KQL e framework strutturati.
Threat Intelligence CTI
Cyber Threat Intelligence — CTIInformazioni contestualizzate su minacce, attori, TTP e IoC raccolte da fonti OSINT, commerciali e settoriali per orientare decisioni di sicurezza in modo proattivo. Si distingue in strategica (CISO level), tattica (SOC) e operativa (tecnica).
Incident Response NIST SP 800-61
Gestione degli Incidenti di SicurezzaProcesso strutturato per rilevare, contenere, eradicare e recuperare da incidenti di sicurezza, minimizzando l'impatto sul business. Fasi NIST: Preparation → Detection → Containment → Eradication → Recovery → Lessons Learned.
MDR Managed Service
Managed Detection and ResponseServizio gestito di detection e response 24/7 erogato da un provider esterno. Combina EDR/SIEM con analisti SOC umani per monitoraggio continuo, triage alert e risposta attiva anche fuori orario.
XDR Microsoft Defender XDR
Extended Detection and ResponseEvoluzione dell'EDR che correla telemetry da endpoint, identità, email, applicazioni cloud e rete in una visione unificata. Abilita detection e response multi-layer automatizzata e cross-domain incident investigation.
IoC / IoA Indicator
Indicator of Compromise / Indicator of AttackIoC: evidenze forensi di una compromissione avvenuta (hash file, IP malevolo, dominio, registry key). IoA: segnali di comportamenti potenzialmente malevoli in corso, basati su pattern comportamentali indipendentemente dall'esito.
Compliance & Framework Normativi
NIS2 · GDPR · ISO 27001 · CIS Controls · NIST CSF · VA · Pentest
NIS2 D.Lgs. 138/2024
Direttiva UE 2022/2555 — CybersecurityFramework normativo europeo recepito in Italia con D.Lgs. 138/2024. Impone obblighi di governance cyber, gestione del rischio, incident reporting entro 72 ore e sicurezza della supply chain a operatori di servizi essenziali e importanti.
GDPR Reg. UE 2016/679
General Data Protection RegulationRegolamento europeo sulla protezione dei dati personali. In ambito cybersecurity rileva per gli obblighi di data breach notification (72h al Garante), misure tecnico-organizzative adeguate e gestione del ciclo di vita del dato personale.
ISO 27001 ISMS Standard
Information Security Management SystemStandard internazionale per la progettazione e gestione di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (ISMS). Versione 2022 include 93 controlli in 4 temi: Organizzativi, Persone, Fisici, Tecnologici.
CIS Controls CIS v8
Center for Internet Security Controls — v8 (2021)Set di 18 controlli prioritizzati per ridurre i rischi cyber più comuni, organizzati in 3 Implementation Group (IG1-IG3) in base alla maturità aziendale. Coprono inventory, patch management, protezione dati, risposta incidenti. Mapping diretto con NIS2 e MITRE ATT&CK.
NIST CSF 2.0 Framework
NIST Cybersecurity Framework 2.0 (2024)Framework volontario NIST organizzato in 6 funzioni: Govern, Identify, Protect, Detect, Respond, Recover. Fornisce un linguaggio comune per gestire e comunicare il rischio cyber a tutti i livelli organizzativi, incluso il board.
Vulnerability Assessment VA
Identificazione e Classificazione VulnerabilitàProcesso sistematico di identificazione, classificazione e prioritizzazione delle vulnerabilità in sistemi e applicazioni tramite scanner automatizzati e analisi manuale. Produce un report con severity CVSS e remediation roadmap. Non verifica la sfruttabilità effettiva (→ Penetration Test).
Penetration Testing Offensive
Test di Intrusione — Ethical HackingSimulazione controllata di un attacco reale da parte di un ethical hacker autorizzato per identificare e verificare la sfruttabilità effettiva delle vulnerabilità, prima che lo faccia un attaccante reale. Include exploitation, privilege escalation e post-exploitation controllata.
Red Team / Blue Team / Purple Team Adversarial
Simulazione Avversariale StrutturataRed Team: simula APT reali con TTP avanzate e obiettivi specifici. Blue Team: opera SOC e detection. Purple Team: esercizio collaborativo Red+Blue per migliorare detection e response in modo strutturato, con mapping MITRE ATT&CK sistematico.
OSINT Recon
Open Source IntelligenceRaccolta e analisi di informazioni da fonti pubblicamente disponibili (web, social, WHOIS, Shodan, LinkedIn, GitHub, paste site) per profilare target, identificare asset esposti e supportare attività di intelligence o penetration test (fase Reconnaissance).
MITRE ATT&CK Framework
Adversarial Tactics, Techniques and Common KnowledgeKnowledge base globale di tattiche, tecniche e procedure (TTP) usate da attaccanti reali, organizzata per matrici (Enterprise, Mobile, ICS). Linguaggio comune per threat modeling, detection engineering e Purple Team in tutto il mondo.
Cloud Security & Microsoft 365
Entra ID Attacks · PRT · Graph · Defender · Intune · DLP · DevSecOps
Azure / Entra ID Attacks Cloud Offensive
Cloud Identity Attack TechniquesTecniche offensive specifiche per Azure ed Entra ID: app consent abuse, service principal hijacking, guest account exploitation, Entra role escalation, Cross-Tenant access abuse e sfruttamento misconfigurazioni cloud. In espansione con l'adozione di Microsoft 365 E3/E5.
PRT / Token Theft MITRE T1528
Primary Refresh Token TheftIl Primary Refresh Token (PRT) è il token di lunga durata usato da Entra ID per Single Sign-On su dispositivi registrati. Se rubato (es. tramite AiTM phishing o malware), consente di impersonare l'utente su tutti i servizi Microsoft bypassando l'MFA.
Microsoft Graph Enumeration Microsoft Graph
Cloud Reconnaissance — Graph API AbuseTecnica di ricognizione cloud che usa Microsoft Graph API (legittima) con token validi per enumerare utenti, gruppi, applicazioni, device, mail di un tenant M365. Spesso con permessi minimi già sufficienti (User.Read.All) per raccogliere intelligence critica sul tenant.
Microsoft Defender XDR Microsoft
Extended Detection and Response — Microsoft 365 DefenderSuite Microsoft XDR che unifica: Defender for Endpoint (EDR), Defender for Identity (AD/Entra monitoring), Defender for Office 365 (email), Defender for Cloud Apps (CASB). Correlazione automatica degli incidenti cross-workload con incident unificato.
Microsoft Intune Microsoft
Unified Endpoint Management — UEMSoluzione Microsoft cloud-based per la gestione di endpoint (Windows, macOS, iOS, Android). Abilita device compliance, app deployment, configuration baseline e Autopilot provisioning. Fondamentale per l'enforcement del Conditional Access Zero Trust.
DLP Microsoft Purview
Data Loss PreventionPolicy e tecnologie per prevenire la fuoriuscita non autorizzata di dati sensibili verso destinazioni esterne (email, USB, cloud storage, stampa). In M365 si implementa tramite Microsoft Purview DLP con sensitive information types e sensitivity labels.
DevSecOps Security by Design
Development + Security + OperationsMetodologia che integra la sicurezza fin dalle prime fasi del ciclo di sviluppo software (shift-left): SAST/DAST nei pipeline CI/CD, dependency scanning, secret detection, container security e Infrastructure as Code (IaC) security.
Network Security & Infrastruttura
NGFW · VPN vs ZTNA · DDoS · Supply Chain · Segmentazione · Backup
NGFW — Next-Generation Firewall Network
Next-Generation FirewallFirewall avanzato con Deep Packet Inspection (DPI), Application Layer filtering, IPS/IDS, SSL inspection e threat intelligence feed real-time. Supera i firewall tradizionali con visibilità applicativa e identità utente.
VPN vs ZTNA Remote Access
Virtual Private Network vs Zero Trust Network AccessVPN tradizionale fornisce accesso completo al segmento di rete dopo autenticazione (trust once, access all). ZTNA applica accesso granulare per singola applicazione con verifica continua di identità e device posture — principio Zero Trust.
DDoS MITRE T1498
Distributed Denial of ServiceAttacco che sfrutta una rete di sistemi distribuiti (botnet) per sovraccaricare un servizio target fino a renderlo indisponibile. Può essere volumetrico (bandwidth), protocol-based o application layer (Layer 7). In crescita come strumento hacktivista.
Supply Chain Attack MITRE T1195
Software/Hardware Supply Chain CompromiseAttacco che compromette un fornitore o componente fidato per raggiungere i suoi clienti (es. SolarWinds, 3CX, XZ Utils). Sfrutta la fiducia implicita nelle catene di approvvigionamento IT e software. Uno dei vettori di maggiore preoccupazione per la NIS2.
Segmentazione di Rete Network Defense
Network Segmentation — Micro-segmentationSuddivisione della rete in zone logicamente isolate per limitare il blast radius in caso di compromissione. Un attaccante che ottiene accesso a un segmento non può muoversi liberamente verso gli altri. Si implementa con VLAN, ACL, firewall east-west e SDN.
Backup e Resilienza Business Continuity
Data Backup — Recovery — Business ContinuityStrategia di protezione e ripristino dati basata sulla regola 3-2-1-1: 3 copie, 2 media diversi, 1 offsite, 1 immutabile (air-gapped). Fondamentale per la resilienza anti-ransomware e la continuità operativa aziendale. Include definizione di RTO e RPO.
Security Awareness Human Security
Formazione e Consapevolezza sulla SicurezzaProgramma strutturato di formazione per costruire comportamenti sicuri negli utenti: riconoscimento phishing, password hygiene, gestione dati sensibili, reporting incidenti. Il fattore umano è coinvolto in oltre il 74% delle violazioni (Verizon DBIR 2024).
Approfondimenti e Servizi Nexsys
Active Directory Security Assessment & Hardening
Audit completo con BloodHound, analisi attack path, Tier Model, PAM, remediation ACL, detection engineering su Defender for Identity.
Penetration Test per Aziende
External/internal pentest, AD-focused, cloud e web app. Report con PoC, remediation roadmap e presentazione executive. Conformità NIS2.
Consulenza Cybersecurity Nexsys
Assessment, gap analysis, roadmap sicurezza, implementazione Microsoft Security, Zero Trust design. Supporto tecnico-organizzativo completo.
Incident Response Plan
Design del piano IR, runbook operativi, tabletop exercise, gestione attiva degli incidenti ransomware e breach, forensics post-incident.
SOC As a Service
Monitoraggio 24/7 con Microsoft Sentinel e Defender XDR, triage alert, threat hunting proattivo, risposta automatizzata e reporting.
Formazione Cybersecurity
Corsi Active Directory Attack & Defense, Penetration Test, NIS2, Azure Security, Microsoft 365 Security, CEH, CRPT e awareness utenti.
Letture Tecniche Consigliate
MITRE ATT&CK vs Active Directory
Come le tecniche MITRE si applicano all'AD aziendale e come mappare detection e remediation per ogni fase dell'attacco.
5 Tool Gratuiti per Hardening AD
BloodHound, Locksmith, ScriptSentry, ADeleg e Group3r: guida pratica all'uso con checklist operativa per il tuo ambiente.
Checklist NIS2 in 7 Step
Guida pratica con 7 passaggi fondamentali per gestire i rischi e avviare il percorso di conformità alla Direttiva NIS2.
VA vs Penetration Test: le differenze
Analisi delle differenze tra Vulnerability Assessment e Penetration Test: obiettivi, metodologia, impatto e quando usarli.
Microsoft 365 Defender XDR
Architettura della suite XDR Microsoft: Defender for Endpoint, Identity, Office 365 e Cloud Apps in un'unica piattaforma integrata.
Oggetti Computer AD: rischi e sicurezza
CVE-2022-26923, CVE-2021-42278, RBCD abuse: come i machine account diventano vettori di compromissione avanzata.
Hai necessità operative su questi temi?
Nexsys supporta aziende italiane su assessment Active Directory, implementazioni Microsoft Security (Defender XDR, Sentinel, Intune, Entra ID), adeguamento NIS2, Penetration Test e formazione specialistica cybersecurity.
Social Engineering MITRE TA0001
Manipolazione PsicologicaTecniche che sfruttano la psicologia umana (autorità, urgenza, paura, reciprocità) per manipolare le persone a rivelare informazioni o bypassare controlli di sicurezza. Include phishing, vishing, pretexting, baiting e tailgating fisico.