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Corso DORA: capire il regolamento e impostare l'adeguamento dell'ente

Durata: 7 ore

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Formazione DORA

Il Regolamento (UE) 2022/2554, noto come DORA (Digital Operational Resilience Act), si applica dal 17 gennaio 2025 a banche, assicurazioni, SIM, SGR, istituti di pagamento e di moneta elettronica e agli altri enti finanziari, e coinvolge anche i fornitori di servizi ICT che lavorano per loro. Chiede all'ente di dimostrare che sa gestire il rischio ICT, notificare gli incidenti gravi, mettere alla prova la propria resilienza e tenere sotto controllo i fornitori. In Italia il D.Lgs. 23/2025 ha indicato le autorità di vigilanza e le sanzioni, che possono riguardare anche le persone fisiche, e ha esteso le regole agli intermediari finanziari ex art. 106 TUB dal 1° gennaio 2027.

Il corso segue i cinque pilastri del regolamento: governance e gestione del rischio ICT, incidenti, test di resilienza, fornitori terzi e condivisione delle informazioni sulle minacce. Per ognuno distingue cosa vale nel regime semplificato e cosa nel regime completo, perché DORA chiede obblighi proporzionati alle dimensioni e al profilo di rischio dell'ente, e tiene conto delle norme tecniche europee di attuazione e delle modifiche in discussione a livello europeo.

Non si parte da zero. Chi ha già impostato i presidi per NIS2, GDPR o ISO 27001 ha una base su cui costruire: inventario degli asset, gestione degli incidenti, controlli sui fornitori, continuità operativa. Il corso mostra come estenderla ai requisiti DORA e si chiude con un piano d'azione: le priorità per l'adeguamento.

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Sessioni live interattive

Lezioni in diretta con spazio per domande e confronto.

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Approccio pratico

Esercitazioni e casi reali per mettere in pratica ciò che impari.

Cosa imparerai

  • Capire se DORA si applica alla tua organizzazione, con quale regime e con quali autorità e sanzioni previste dal quadro italiano
  • Definire ruolo e responsabilità dell'organo di gestione e impostare il quadro di gestione del rischio ICT
  • Identificare le funzioni essenziali o importanti e gli asset ICT che le supportano
  • Impostare il processo di gestione, classificazione e notifica degli incidenti ICT gravi
  • Costruire un programma di test proporzionato e capire se l'ente è tenuto ai test TLPT
  • Gestire i fornitori ICT: registro delle informazioni, clausole contrattuali, rischio di concentrazione e strategie di uscita
  • Stabilire le priorità per l'adeguamento in un piano d'azione

I vantaggi della formazione Nexsys

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Trainer esperti e certificati

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Materiale sempre in linea con le novità del settore.

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Esercitazioni guidate

Attività pratiche con il supporto diretto del docente.

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Registrazioni disponibili

Rivedi le lezioni quando vuoi per 3 mesi.

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Supporto post-corso

Assistenza anche dopo la fine del corso, per chiarimenti e approfondimenti.

Programma del Corso

Modulo 1: Il quadro DORA

  • Obiettivi e perimetro di applicazione
  • Proporzionalità: regime semplificato e regime completo
  • Rapporto con NIS2 e GDPR
  • Norme tecniche europee di attuazione
  • Il quadro italiano (D.Lgs. 23/2025): autorità di vigilanza e sanzioni, anche per le persone fisiche
  • Gli intermediari ex 106 TUB, soggetti a DORA dal 1° gennaio 2027
  • Evoluzioni in discussione a livello europeo

Modulo 2: Pilastro 1, governance e gestione del rischio ICT

  • Ruolo e responsabilità dell'organo di gestione, compreso l'obbligo di formazione
  • Quadro di gestione del rischio ICT e strategia di resilienza operativa digitale
  • Identificazione di asset e funzioni essenziali o importanti
  • Protezione, prevenzione e individuazione
  • Risposta e ripristino, continuità operativa ICT, backup
  • Apprendimento, formazione e comunicazione

Modulo 3: Pilastro 2, gestione e notifica degli incidenti ICT

  • Processo di gestione degli incidenti
  • Classificazione degli incidenti e delle minacce significative
  • Notifica degli incidenti gravi: contenuti e tempi
  • Comunicazione verso clienti e controparti

Modulo 4: Pilastro 3, test di resilienza operativa digitale

  • Programma di test proporzionato alle dimensioni dell'ente
  • Tipologie di test
  • Test avanzati basati sulle minacce (TLPT): chi è obbligato e chi no

Modulo 5: Pilastro 4, rischio ICT derivante da terze parti

  • Principi e strategia di gestione dei fornitori ICT
  • Registro delle informazioni
  • Rischio di concentrazione
  • Requisiti contrattuali e subappalto
  • Strategie di uscita
  • Vigilanza sui fornitori ICT critici

Modulo 6: Pilastro 5, condivisione delle informazioni e piano d'azione

  • Accordi di condivisione delle informazioni sulle minacce informatiche
  • Definizione delle priorità per l'adeguamento

Requisiti

Nessun prerequisito tecnico o giuridico. È utile conoscere l'organizzazione dell'ente, i processi ICT e i presidi già attivi per GDPR, NIS2, ISO 27001 o continuità operativa. Per applicare subito i criteri del corso, consigliamo di portare un elenco dei principali fornitori ICT e dei servizi che l'ente considera essenziali.

A partire da

€ 1.200 + IVA

per formazione online fino a 10 partecipanti

A chi è rivolto

    • Membri dell'organo di gestione e direzione che approvano il quadro di gestione del rischio ICT, ne rispondono e devono mantenere aggiornate le proprie competenze
    • Compliance, risk manager e internal audit che devono verificare la conformità e integrare DORA nei presidi già esistenti
    • CIO, IT manager e CISO che devono tradurre i requisiti in processi, controlli, test e piani di continuità
    • Responsabili acquisti e outsourcing che gestiscono contratti, registro delle informazioni e strategie di uscita dai fornitori
    • Fornitori di servizi ICT per il settore finanziario che devono sapere cosa chiederanno i clienti nei contratti e nei controlli
    • Intermediari ex art. 106 TUB che devono preparare l'adeguamento prima del 1° gennaio 2027

Open Badge digitale

Con i nostri corsi non ricevi un semplice attestato in PDF, ma un badge digitale riconosciuto a livello internazionale, conforme allo standard Open Badge.

È verificabile, condivisibile su LinkedIn e integrabile nel tuo CV, per valorizzare le competenze acquisite in modo moderno, trasparente e affidabile.

open badge nexsys – corso incident responder

FAQ Corso DORA

La formazione DORA è obbligatoria per l'organo di gestione?

L'art. 5 chiede ai membri dell'organo di gestione di mantenere conoscenze e competenze adeguate sul rischio ICT, anche seguendo con regolarità una formazione specifica. Il corso fornisce le basi per farlo.

DORA si applica anche ai fornitori di servizi ICT?

Non direttamente, se non sono designati come critici, ma gli enti finanziari devono trasferire molti requisiti nei contratti con i fornitori. I fornitori ICT critici sono invece vigilati direttamente dalle autorità europee.

Che differenza c'è tra DORA e NIS2?

Per gli enti finanziari DORA è la norma speciale: dove disciplina gli stessi temi, come gestione del rischio ICT e notifica degli incidenti, prevale sulla NIS2.

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