Infoblox: DNS Security e gestione DDI con Nexsys
Infoblox DNS Security: Protective DNS e difesa preventiva dalle minacce
Il DNS è coinvolto nella quasi totalità delle attività digitali: utenti, server, applicazioni e workload cloud devono risolvere nomi prima di stabilire una connessione. Questa posizione rende il DNS un punto di controllo privilegiato per bloccare domini malevoli, command and control, phishing, ransomware, tunneling e infrastrutture create dagli attaccanti.
Infoblox Threat Defense applica il modello Protective DNS per analizzare le richieste, utilizzare threat intelligence predittiva e impedire la connessione verso destinazioni ad alto rischio prima che il traffico raggiunga altri livelli della security stack. Nexsys supporta assessment, design, implementazione e integrazione con i servizi di DNS Security.

Cos'è il Protective DNS
Il Protective DNS è un servizio di risoluzione che applica policy di sicurezza alle query DNS. Confronta domini, indirizzi e comportamenti con fonti di threat intelligence e modelli analitici; quando rileva una destinazione malevola o sospetta, blocca o reindirizza la richiesta e produce telemetria utile all’indagine.
- Blocca malware, ransomware, phishing e command and control a livello DNS.
- Individua domini appena creati, algoritmi DGA e infrastrutture ad alto rischio.
- Rileva tecniche di DNS tunneling e possibili canali di esfiltrazione.
- Protegge utenti in sede, remoti, dispositivi IoT/OT e workload cloud secondo il design adottato.
- Fornisce log e contesto per SIEM, SOAR, EDR/XDR, firewall e processi di incident response.
- Applica policy coerenti senza dipendere esclusivamente dal traffico web o dall’installazione di agent su ogni asset.
Infoblox Threat Defense: capacità principali
- Risoluzione DNS sicura e logging delle query.
- Threat intelligence originale basata sull’osservazione dell’infrastruttura degli attaccanti.
- Analisi comportamentale e rilevamento di domini emergenti.
- Protezione da lookalike domain, phishing e impersonificazione secondo i moduli adottati.
- Visibilità contestuale su utente, dispositivo, indirizzo e posizione quando integrata con l’architettura.
- Integrazioni con strumenti di sicurezza per arricchire alert e automatizzare le remediation.
- Modalità e componenti per ambienti on-premises, cloud e ibridi.
Protective DNS, firewall, SASE ed EDR: ruoli diversi
| Controllo | Punto di osservazione | Valore principale |
|---|---|---|
| Protective DNS | Risoluzione dei nomi | Blocca precocemente destinazioni e infrastrutture malevole |
| Firewall/NGFW | Traffico di rete | Controlla sessioni, protocolli e policy perimetrici |
| SASE/SWG | Accesso utenti e traffico web/cloud | Applica policy distribuite e accesso sicuro |
| EDR/XDR | Endpoint e telemetria di sicurezza | Rileva comportamenti, esegue investigation e response |
Il Protective DNS non sostituisce gli altri controlli. Li anticipa e li arricchisce: bloccare una destinazione prima della connessione riduce il carico su firewall, proxy, Endpoint Protection e SOC; i log DNS aggiungono contesto alle indagini.
DNS security e DDI
Infoblox integra sicurezza DNS e servizi DDI: DNS, DHCP e IP Address Management. In infrastrutture ibride e multi-cloud, una base DDI autorevole migliora visibilità degli asset, automazione e resilienza; Threat Defense aggiunge il controllo preventivo sulle richieste e sulle minacce. Le due aree possono essere implementate insieme o in fasi distinte.
Casi d'uso
Prevenzione Threat
Ridurre l’accesso a domini malevoli prima del download del payload.
Protezione Off-Premise
Proteggere utenti remoti e dispositivi che non attraversano sempre il perimetro aziendale.
Visibilità & Shadow IT
Aumentare visibilità su traffico DNS, shadow IT e asset non gestiti.
Anomalie e Tunneling
Individuare tunneling DNS e comunicazioni C2 difficili da rilevare con feed statici.
Integrazione SecOps
Integrare DNS intelligence con SIEM/SOAR e processi SecOps.
Resilienza DDI
Rafforzare la resilienza dei servizi DNS e la gestione DDI in ambienti multi-sede e multi-cloud.
Percorso di adozione Nexsys
Assessment DNS
Mappatura di resolver, forwarder, domini, sedi, workload cloud, utenti remoti, query e dipendenze.
Design
Scelta dei punti di enforcement, modalità di deployment, policy, eccezioni, logging e integrazioni.
Pilot in Detection
Analisi delle minacce e dei falsi positivi senza impatto sui flussi critici dove la modalità è disponibile.
Enforcement Progressivo
Policy per gruppi, sedi e tipologie di asset, con gestione documentata delle eccezioni.
Integrazione SecOps
Invio dei log, enrichment, playbook e responsabilità di risposta.
Esercizio
Report periodici, tuning, revisione delle policy e supporto operativo.
Il progetto può essere coordinato con interventi di Network Security per evitare policy duplicate e definire in modo chiaro il ruolo di DNS, firewall, SASE ed endpoint.
Verifica cosa sfugge al tuo DNS
Nexsys analizza architettura, flussi e requisiti; definisce un pilot Infoblox Threat Defense e misura visibilità, blocchi e integrazioni prima del rollout.

Domande frequenti
Il Protective DNS sostituisce il firewall?
No. Interviene sulla risoluzione dei nomi e completa firewall, SASE, EDR/XDR e altri controlli.
Serve installare un agent su ogni dispositivo?
Il design può proteggere diversi asset tramite l’infrastruttura DNS; alcuni scenari remoti possono richiedere componenti specifici. Il perimetro va progettato.
Infoblox gestisce anche DNS, DHCP e IPAM?
Sì. Il catalogo Infoblox include servizi DDI e piattaforme per ambienti ibridi e multi-cloud, complementari a Threat Defense.
Come si gestiscono i falsi positivi?
Con pilot, modalità di detection dove disponibile, policy progressive, liste di eccezione governate e tuning continuo.
Nexsys può integrare i log nel SIEM?
L’integrazione viene definita nel design, includendo sorgenti, normalizzazione, retention, alert e playbook di risposta.
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Il servizio telefonico è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:00 al numero 0452456669. Puoi anche compilare il modulo sottostante:


