La nuova frontiera della protezione dati nel cloud
Nel mondo digitale attuale, la disponibilità e l’integrità dei dati aziendali sono diventate un requisito critico. Tuttavia, molte soluzioni di backup tradizionali o native Azure non sono progettate per affrontare le moderne minacce informatiche, come ransomware, attacchi mirati e compromissioni di identità cloud.
Spesso i backup risiedono nello stesso tenant Azure dei dati primari, senza adeguati controlli di isolamento e integrità. Questo espone le organizzazioni a rischi di perdita o corruzione dei dati, downtime prolungato e costi imprevisti.
Druva, partner tecnologico di riferimento per Nexsys, propone una soluzione radicalmente diversa: una piattaforma SaaS nativa, agentless e completamente gestita, capace di offrire backup air-gapped, immutabili e cyber-resilienti per le macchine virtuali e i workload Microsoft Azure.
Druva per Azure: una piattaforma sicura e semplice
Druva per Azure VM elimina la complessità delle soluzioni di backup tradizionali e introduce un approccio “cloud-first” coerente con i principi Zero Trust. Nessuna infrastruttura da mantenere, nessun agente da installare: l’intero processo di protezione, replica e ripristino è gestito attraverso un’unica piattaforma centralizzata.
I backup vengono archiviati al di fuori del tenant Azure, in uno storage Druva isolato e completamente gestito. Questo consente di separare il piano dati dal piano di controllo, prevenendo modifiche o cancellazioni anche nel caso di compromissione delle credenziali amministrative. Grazie alla funzione Data Lock, neppure un utente con privilegi elevati può alterare o eliminare i backup, garantendo conformità e integrità assoluta.
Ripristino rapido, “clean” e garantito
Quando si verifica un ransomware, un errore umano, la compromissione di un account, la velocità di recupero fa la differenza. Druva offre ripristino istantaneo e pulito, con rollback automatici e possibilità di recupero a livello di file o intera VM, anche attraverso regioni o subscription differenti.
I backup vengono pre-scansionati per assicurare che nessun dato compromesso venga reintrodotto durante il restore. Grazie a performance di ripristino che superano 1,8 TB/ora, le organizzazioni possono tornare operative in tempi minimi, riducendo drasticamente l’impatto di un incidente di sicurezza.
Threat hunting e difesa proattiva integrata
La piattaforma Druva integra funzionalità avanzate di Threat Hunting e Managed Detection & Response (MDR) 24×7, in grado di identificare comportamenti anomali o indicatori di ransomware direttamente nei dati di backup.
Eventuali snapshot sospette vengono automaticamente messe in quarantena, evitando che dati compromessi vengano ripristinati o diffusi all’interno dell’ambiente cloud.
Questo approccio proattivo trasforma il backup da semplice strumento di ripristino a vero e proprio pilastro della sicurezza informatica aziendale, in linea con le più recenti linee guida NIS2 e con le migliori pratiche di cyber resilienza.
Ottimizzazione dei costi e visibilità globale
Un altro vantaggio cruciale di Druva è la riduzione dei costi di archiviazione grazie alla deduplicazione globale dei dati: i backup vengono ottimizzati a livello sorgente, minimizzando lo spazio occupato e i costi associati ai vault Azure più costosi (GRS o RA-GRS).
Inoltre, le operazioni di backup e ripristino non generano spese di egress Azure, offrendo un notevole risparmio economico, soprattutto in ambienti multi-cloud o distribuiti. Nel contesto di Microsoft Azure, il termine egress indica il traffico in uscita dai servizi cloud verso Internet, altre regioni Azure o reti on-premise.
È l’opposto dell’ingress, cioè il traffico in ingresso, che nella maggior parte dei casi non comporta costi aggiuntivi. L’egress, invece, rappresenta una delle principali voci di spesa in ambienti Azure, soprattutto quando applicazioni o utenti esterni scaricano grandi quantità di dati dai servizi cloud.
Dove si paga l’Egress
L’egress può generare costi in diverse situazioni:
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Traffico verso Internet pubblico: ogni GB di dati scaricato da un servizio Azure (ad esempio una VM, un sito web, un blob storage) viene fatturato oltre una piccola soglia gratuita di circa 100 GB/mese.
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Traffico tra regioni diverse (cross-region): quando risorse situate in regioni differenti comunicano tra loro, Azure applica tariffe aggiuntive.
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Traffico attraverso servizi intermedi: l’uso di NAT Gateway, Azure Firewall o appliance di rete può introdurre ulteriori costi legati al throughput o alla metrica di consumo del servizio stesso.
Attraverso la console di gestione, il team IT ottiene una visione unificata su regioni, subscription e workload, semplificando la governance e riducendo l’overhead operativo.
Integrazione con l’ecosistema Microsoft
Druva non si limita alle Azure Virtual Machines: la piattaforma protegge anche Azure SQL, Azure Blob, Microsoft 365, Dynamics 365, Entra ID e Windows Server, con la possibilità di integrazione diretta con Microsoft Sentinel per l’arricchimento dei dati di sicurezza e il monitoraggio centralizzato.
Un ecosistema completo, costruito per la protezione end-to-end dei dati aziendali nel cloud Microsoft.
Azure Backup vs Druva: quale soluzione conviene?
Nel panorama del cloud backup, la scelta della soluzione giusta può fare una differenza significativa non solo in termini di costi, ma anche di funzionalità e complessità gestionale. In questo articolo analizziamo un confronto concreto tra Azure Backup e Druva Cloud Platform, basandoci su un caso reale di utilizzo e proiettando i costi per 1TB di dati mensili.
Scenario di partenza: analisi dei costi attuali
Partiamo da un caso concreto analizzato tramite Azure Cost Management. L’infrastruttura attuale presenta:
- Recovery Services Vault con costo totale di €0.36 per ottobre 2025
- Backup Services suddiviso in:
- Azure VM Protected Instances: €0.34
- ZRS Data Stored: €0.02
Questi numeri indicano un utilizzo molto contenuto, probabilmente nell’ordine di 1-2 GB di dati protetti. Ma cosa succede quando le esigenze di backup crescono significativamente?
Proiezione per 1TB: quanto costa Azure Backup?
Scalando l’infrastruttura a 1TB (1000 GB) di dati mensili, i costi con Azure Backup si articolano in questo modo:
Componenti di Costo Azure Backup (ZRS)
Storage dati backup: €25-30/TB/mese
- Utilizzo di Zone Redundant Storage (ZRS) per garantire ridondanza
- Prezzo lineare in base ai GB effettivamente utilizzati
Protected Instances (VM): €5-10/istanza/mese
- Costo per ogni macchina virtuale protetta
- Indipendente dalla quantità di dati
Totale stimato: €30-40/TB/mese
Questo costo può variare in base al numero di VM da proteggere e alle configurazioni specifiche di retention e recovery point.
Druva Cloud Platform: un approccio diverso al Pricing
Druva propone un modello radicalmente differente, con un approccio all-inclusive che semplifica la prevedibilità dei costi.
Modello di Pricing Druva
Costo nominale: €35/TB/mese
- Tutto incluso: nessun costo nascosto per egress, API calls o snapshot
- Pricing predittivo e trasparente
Il vantaggio della Deduplicazione Globale
Qui emerge il vero punto di forza di Druva. Grazie alla deduplicazione e compressione globale con ratio tipico di 10:1 o superiore:
- 1TB di dati logici = ~100GB di storage effettivo
- Costo effettivo: €3-5/TB logico/mese
Questo significa che, nella pratica, Druva può risultare significativamente più economico di Azure Backup, soprattutto con dati altamente deduplicabili.
Oltre i costi: le funzionalità Enterprise di Druva
Il confronto non può limitarsi al mero costo per TB. Druva include nativamente funzionalità che in Azure richiederebbero soluzioni aggiuntive:
Funzionalità incluse
- Governance e Compliance Automatizzati: Policy centralizzate e report di conformità
- Ransomware Protection: Rilevamento anomalie e immutabilità dei backup
- DR Orchestration: Disaster recovery orchestrato e testabile
- Multi-Cloud e On-Premises: Gestione unificata di ambienti eterogenei
- Retention Illimitata: Nessun costo aggiuntivo per retention di lungo periodo
Quando scegliere Azure Backup
Azure Backup rimane una scelta valida in specifici scenari:
✅ La tua infrastruttura è già integrata con Azure
- Integrazione nativa con servizi Azure
- Gestione centralizzata tramite Azure Portal
✅ Hai requisiti semplici di backup
- Backup di VM senza necessità di funzionalità enterprise avanzate
- Team interno già esperto in Azure
✅ Volumi di dati contenuti
- Per piccoli volumi, i costi sono molto competitivi
Quando scegliere Druva
Druva diventa la scelta preferibile quando:
✅ Hai dati altamente deduplicabili
- Database, file server, ambienti virtualizzati
- Il ratio di dedupe può ridurre drasticamente i costi
✅ Necessiti di funzionalità enterprise
- Compliance normativa (GDPR, NIS2)
- Protezione avanzata da ransomware
- Disaster recovery orchestrato
✅ Vuoi evitare la complessità gestionale
- SaaS completamente gestito
- Nessuna infrastruttura da mantenere
✅ Hai ambienti multi-cloud
- Gestione unificata di AWS, Azure, GCP
- Backup on-premises e cloud da un’unica console
Analisi TCO: il costo totale di proprietà
Per una valutazione completa, considera questi fattori nel Total Cost of Ownership:
Costi diretti
- Licenze e storage
- Egress e API calls (rilevanti in Azure)
- Costi di retention
Costi indiretti
- Tempo del team IT per gestione e monitoring
- Formazione e competenze necessarie
- Complessità dell’architettura
Costi di rischio
- Downtime in caso di disaster recovery
- Potenziale esposizione a ransomware
- Conformità normativa
Raccomandazioni finali
La scelta tra Azure Backup e Druva non è univoca, ma dipende dal contesto specifico:
- Per PMI con ambienti complessi: Druva offre un miglior rapporto tra semplicità, funzionalità e costo effettivo.
- Per aziende già Azure-native con backup semplici: Azure Backup può essere sufficiente e ben integrato.
- Per enterprise con requisiti di compliance: Druva fornisce governance e protezione ransomware superiori out-of-the-box.
Il prossimo passo
Prima di prendere una decisione definitiva, è fondamentale:
- Richiedere un POC Druva con Nexsys per verificare il ratio di deduplicazione sui tuoi dati reali
- Analizzare i pattern di crescita dei dati nei prossimi nei mesi/anni
- Valutare le competenze interne e il tempo disponibile per la gestione
- Considerare i requisiti normativi specifici del tuo settore
<h3 “text-align: justify;”>Con Nexsys, la protezione dei dati diventa strategia
Come partner ufficiale di Druva in Italia, Nexsys supporta le organizzazioni nella valutazione, implementazione e gestione della piattaforma di Data Protection e Cyber Resilience più avanzata sul mercato.
Dalle aziende private alle pubbliche amministrazioni, la combinazione Druva + Nexsys rappresenta la risposta ideale per chi cerca:
- sicurezza dei dati anche in caso di attacco ransomware;
- eliminazione della complessità infrastrutturale;
- conformità alle normative europee (NIS2, GDPR);
- riduzione dei costi operativi e di storage;
- controllo e visibilità centralizzati su tutti i workload.
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