APPROFONDIMENTI E NEWS

Modello a Tier in Microsoft Entra ID: un approccio pratico

Quando si lavora con Microsoft Entra ID (ex Azure AD), uno dei punti più deboli dal punto di vista operativo è la definizione stessa di ruolo privilegiato. Se la sicurezza della tua identità cloud ti preoccupa, il primo passo è mappare correttamente i tuoi privilegi tramite un assessment Entra ID dedicato.

La documentazione di Microsoft presenta più elenchi ufficiali di ruoli "privileged", ma questi insiemi non sono allineati tra loro:

  • l’elenco documentale complessivo include 28 ruoli,
  • le Security Defaults ne considerano 16,
  • le policy di Conditional Access gestite ne coprono 14.

Questi tre insiemi non coincidono e non rappresentano un superset unico. Alcuni ruoli con reale capacità di impatto sull’ambiente non compaiono in tutti gli elenchi, mentre altri vengono trattati come privilegiati in uno scenario ma non in un altro. Il risultato pratico è l’assenza di una baseline coerente per definire priorità, modelli di accesso e controlli di sicurezza.

Per colmare questa ambiguità, abbiamo definito un modello interno di classificazione: l’Entra Privileged Tier Model. Questo approccio, che puoi approfondire visitando le nostre soluzioni per il Public Cloud, è costruito partendo dall’analisi operativa di ambienti Microsoft cloud reali e non da una semplice lettura delle definizioni di ruolo.

microsoft entra id

Struttura del modello

Il modello suddivide i ruoli amministrativi di Entra in tre livelli, basati su impatto, capacità di controllo trasversale e potenziale di escalation.

Entra Tier 0 – controllo del tenant e della sicurezza

Il Tier 0 comprende i ruoli che permettono di governare direttamente il piano di controllo di Entra:

  • configurazione delle policy di sicurezza,
  • gestione dei ruoli privilegiati,
  • modifica delle condizioni di accesso,
  • intervento sugli account con privilegi elevati.

In questo livello rientrano ruoli come: Global Administrator, Privileged Role Administrator, Security Administrator, Conditional Access Administrator. Un’identità appartenente a questo livello può modificare o disattivare le policy di protezione, concedere privilegi ad altri account e alterare i meccanismi di protezione degli accessi. Dal punto di vista del rischio, la compromissione di un account Tier 0 equivale al pieno controllo del tenant Entra.

Entra Tier 1 – amministrazione dei servizi core

Il Tier 1 include i ruoli che amministrano workload e servizi strategici, ma non controllano direttamente la piattaforma di identità. Tipicamente appartengono a questo livello: Exchange Administrator, SharePoint Administrator, Teams Administrator, Intune Administrator.

Questi ruoli permettono di modificare configurazioni di servizi utilizzati dall’intera organizzazione, accedere o manipolare dati aziendali e intervenire sui dispositivi. L’impatto di una compromissione è elevato sul piano operativo e di business, ma rimane confinato all’ambito del servizio amministrato. Non esiste, nativamente, una capacità diretta di controllo dell’infrastruttura Entra. Se vuoi specializzarti nella protezione delle identità, Tier 1 è il livello da studiare.

Entra Tier 2 – ruoli amministrativi a impatto limitato

Il Tier 2 comprende ruoli con capacità ridotte o prevalentemente informative, come Billing Administrator, Global Reader, Security Reader. Questi ruoli non consentono la modifica delle configurazioni di sicurezza, la gestione dei ruoli privilegiati o l’alterazione delle policy di accesso. Tuttavia, forniscono visibilità su informazioni sensibili e asset dell’organizzazione; il rischio è prevalentemente legato a leakage informativo e supporto a fasi di ricognizione.

Modello di protezione per livello

Il valore del modello non risiede nella sola classificazione, ma nella possibilità di correlare in modo strutturato i controlli di sicurezza al livello di rischio reale.

Nel Tier 2 la protezione è orientata a:

  • separazione degli account amministrativi,
  • utilizzo di Privileged Identity Management,
  • autenticazione forte.

Nel Tier 1 il modello prevede:

  • account amministrativi dedicati,
  • esclusione dell’uso di servizi di produttività sugli account amministrativi,
  • attivazione dei ruoli tramite PIM,
  • autenticazione resistente agli attacchi moderni,
  • controllo delle sessioni di accesso.

Nel Tier 0, oltre a tutte le misure previste per il Tier 1, il modello introduce:

  • applicazione rigorosa del principio del minimo privilegio,
  • riduzione drastica del numero di identità abilitate,
  • segregazione degli ambienti di accesso amministrativo,
  • utilizzo di workstation dedicate per le attività più sensibili nei contesti organizzativi più maturi.

Per chi vuole acquisire competenze in sicurezza informatica, comprendere queste differenze è essenziale.

Razionale rispetto alla documentazione Microsoft

Le fonti ufficiali si limitano a indicare quali ruoli rientrano nella categoria “privileged”, senza fornire una correlazione strutturata tra ruolo, rischio e modalità di protezione. Il nostro modello a livelli consente di:

  1. Individuare rapidamente quali ruoli sono critici per la sopravvivenza del tenant.
  2. Distinguere il controllo dell’identità dal controllo dei workload.
  3. Applicare in modo coerente il principio del least privilege.

In molti ambienti reali il ruolo di Global Administrator viene assegnato per esigenze operative che potrebbero essere soddisfatte da ruoli di Tier 1 o Tier 2.
La classificazione per livelli rende immediatamente evidente questo squilibrio.

modello a tier in microsoft entra id

Caso di studio: Exchange Administrator

Il ruolo di Exchange Administrator è stato uno dei più discussi. Dal punto di vista dell'impatto, permette l'accesso diretto alle mailbox e la manipolazione di regole di inoltro, esponendo l'azienda a rischi di Business Email Compromise. Tuttavia, poiché non esercita controllo sul piano di identità o sulle policy di accesso, il ruolo rimane correttamente collocato nel Tier 1. Il rischio è elevato, ma circoscritto al servizio specifico.

Questo approccio analitico è alla base dei servizi Nexsys di assessment dei ruoli Entra, disegno del modello Tier 0/1/2, revisione delle assegnazioni privilegiate, implementazione di PIM e Conditional Access avanzate e hardening degli account amministrativi.

Il nostro obiettivo è ridurre i Global Administrator non necessari, segmentare correttamente i ruoli di servizio e rendere operativa una strategia di least privilege realmente applicabile in ambienti Microsoft 365 ed Entra ID.

Vuoi mettere in sicurezza il tuo tenant oggi stesso? Non aspettare che una vulnerabilità diventi un incidente: richiedi una consulenza tecnica con i nostri esperti Nexsyse scopri come implementare correttamente il modello a Tier nella tua azienda.

Se preferisci iniziare con un'analisi mirata, prenota ora il tuo assessment Entra ID personalizzato.

Promo ×