Logo NEXSYS menu
ISO 9001

Nexsys Srl è certificata
ISO 9001:2015

Microsoft Solutions Partner

Siamo Microsoft Solution Partner per il Modern Work

Active Directory Hardening & Security Assessment

active directory security assessment & hardening | nexsys

Active Directory Security Assessment & Hardening

Riduci il rischio di compromissione del dominio individuando configurazioni vulnerabili, privilegi eccessivi e percorsi di attacco verso gli account Tier 0. Nexsys combina analisi automatizzata, verifica manuale e remediation prioritizzata per rafforzare Active Directory on-premises, Microsoft Entra ID e gli ambienti ibridi.

L’obiettivo non è produrre un elenco di finding, ma fornire una fotografia verificata dell’esposizione reale, un piano di hardening applicabile e le evidenze necessarie per misurare il miglioramento nel tempo.

Metodologie e strumenti: BloodHound / SharpHound, PingCastle, Purple Knight, Microsoft Security Baselines, PowerShell e framework MITRE ATT&CK.

Active Directory è il motore dell’identità digitale aziendale: gestisce autenticazioni, privilegi e accessi a risorse critiche. Un errore di configurazione o un account privilegiato non controllato può compromettere l’intero dominio, aprendo la strada a escalation di privilegi, furti d’identità e attacchi ransomware.

Lo sapevi? Oltre l'80% delle intrusioni informatiche sfrutta vulnerabilità o configurazioni errate in Active Directory. Analizziamo il tuo dominio con metodologie comprovate – BloodHound, PingCastle, framework MITRE ATT&CK – e applichiamo le contromisure tecniche per ridurre concretamente la superficie d'attacco. On-premise, Entra ID e ambienti ibridi.

Il servizio Active Directory Security Assessment & Hardening di Nexsys ti aiuta a identificare e correggere queste vulnerabilità con un approccio tecnico e operativo, garantendo la massima sicurezza del tuo ambiente Windows e ibrido (on-prem e Microsoft 365 / Entra ID).

Rendi il tuo ambiente Active Directory più sicuro, resiliente e conforme alle normative e best practice Microsoft.

Perché eseguire un Active Directory Security Assessment

Active Directory concentra autenticazione, autorizzazioni, deleghe e privilegi dell’infrastruttura Windows. Nel tempo domini e foreste accumulano account di servizio, gruppi privilegiati, ACL, GPO, trust e protocolli legacy che possono generare percorsi di escalation non immediatamente visibili agli amministratori.

Tecniche come Kerberoasting, AS-REP Roasting, Pass-the-Hash, Pass-the-Ticket, DCSync, abuso delle deleghe Kerberos o delle ACL non richiedono necessariamente una vulnerabilità zero-day: spesso sfruttano configurazioni deboli, credenziali esposte o privilegi eccessivi già presenti nell’ambiente.

Un assessment strutturato permette di distinguere i problemi teorici dalle esposizioni realmente sfruttabili, assegnare priorità alle remediation e ridurre la superficie di attacco senza applicare modifiche indiscriminate al dominio.

active directory security assessment & hardening | nexsys

La nostra metodologia di Active Directory Security Assessment

Un assessment utile non è un PDF di 200 finding: è una fotografia verificata della tua esposizione reale e una roadmap di remediation eseguibile. Il nostro percorso si articola in quattro fasi.

L’Assessment Active Directory di Nexsys integra raccolta dati prevalentemente read-only, analisi automatizzata e validazione manuale. Il percorso è articolato in quattro fasi.

1. Raccolta dati, scansione e scoring

Raccogliamo le informazioni necessarie sul dominio e utilizziamo strumenti specialistici per individuare indicatori di esposizione, deviazioni dalle baseline Microsoft e criticità relative a privilegi, Kerberos, Group Policy, deleghe, replica, protocolli legacy e configurazione dei Domain Controller.

2. Verifica manuale dei finding e degli attack path

I risultati automatici vengono correlati e verificati manualmente. Analizziamo i percorsi che possono consentire a un account, un computer o un gruppo compromesso di raggiungere privilegi elevati, con particolare attenzione a Tier 0, Domain Admin, Enterprise Admin, DCSync, deleghe Kerberos, ACL critiche e Active Directory Certificate Services.

3. Remediation e hardening prioritizzato

Ogni intervento viene classificato per rischio, impatto operativo e complessità. Dove applicabile forniamo indicazioni operative e script PowerShell per attività come revisione dei privilegi, rotazione di KRBTGT, adozione di AES, Windows LAPS, hardening di AD CS, riduzione di NTLM, correzione delle ACL e protezione degli account amministrativi.

4. Reporting, workshop tecnico e retest

Il risultato viene consegnato su due livelli: executive summary per management e responsabili della sicurezza, report tecnico per il team IT. Il follow-up consente di verificare le remediation implementate e misurare la riduzione dell’esposizione rispetto allo stato iniziale.

Valuta lo stato di sicurezza del tuo dominio AD

Assessment vs Hardening: la differenza

Sono due fasi distinte di un unico percorso. L'assessment è la diagnosi, l'hardening è la cura. Procedere con l'hardening senza assessment significa sparare nel buio; fare solo l'assessment senza hardening lascia tutto come prima.

Caratteristica

Security Assessment AD

Hardening AD

Obiettivo

Misurare rischio ed esposizione

Ridurre il rischio applicando le remediation

Modalità

Raccolta dati e analisi prevalentemente read-only

Modifica controllata di configurazioni, policy e privilegi

Output

Report, evidenze, priorità e roadmap

Configurazioni aggiornate e misure di sicurezza implementate

Impatto operativo

Basso e pianificato per minimizzare il carico sull’ambiente

Gestito attraverso change e finestre di manutenzione quando necessarie

Quando eseguirlo

Periodicamente e prima di interventi di hardening rilevanti

Dopo l’assessment o in seguito a modifiche infrastrutturali significative

Verifica

Scoring e baseline iniziale

Retest e verifica delle remediation

 Approfondimenti

Cosa analizziamo concretamente nell'Assessment

L'assessment di Nexsys non è un check-list automatica: combina output di tool specialistici con analisi manuale da parte di consulenti certificati. Le aree coperte sono:

Architettura e topologia

Foreste, domini, trust relationship e relativi rischi; Sites, subnet, replicazione e Domain Controller; Schema admins, modifiche di schema storiche; Coerenza tra ambiente on-premise ed Entra ID (per ambienti ibridi).

Account privilegiati e Tier Model

Membership di Domain Admins, Enterprise Admins, Schema Admins, Account Operators; Conformità al Microsoft Tier Model o all'Enterprise Access Model; Account di servizio con privilegi eccessivi; Kerberoasting exposure; Account dormienti, password mai scadute.

Permessi e ACL

Deleghe non documentate su OU critiche; AdminSDHolder e protezione degli account privilegiati; ACL anomale che permettono privilege escalation (DCSync, GenericAll, WriteDACL); Permessi su gMSA, MSA e service account.

Group Policy e configurazioni di sicurezza

GPO che impattano la sicurezza (password policy, account lockout, audit policy); GPO con permessi di modifica troppo ampi; Configurazione LSA, NTLM, SMB signing; Restrizioni di logon.

Computer objects e dispositivi

Workstation e server obsoleti; Computer account con password vecchie; LAPS deployment status; Protected Users group e Credential Guard.

Autenticazione e protocolli

Uso di NTLM legacy e protocolli deprecati; Configurazione Kerberos, encryption type ammessi; Stato di LDAPS, Channel Binding e LDAP Signing; Esposizione di servizi su Domain Controller (RDP, WinRM, RPC).

Tool e metodologie che utilizziamo

Combiniamo strumenti di mercato e open-source per ottenere una visione completa, rapida e documentabile. La scelta è dettata dal tipo di ambiente e dal livello di approfondimento richiesto.

BloodHound / SharpHound
Purple Knight
PingCastle
Sysmon e Windows Event Forwarding
Microsoft Security Compliance Toolkit
Tool nativi Microsoft

Mappatura grafica dei percorsi di attacco verso gli account privilegiati. Identifica ACL pericolose, sessioni esposte, percorsi di privilege escalation che sarebbero invisibili a un'analisi manuale.

Scanner specifico per indicatori di compromissione (IoC) e indicatori di esposizione (IoE) in AD ed Entra ID. Rileva modifiche sospette e configurazioni a rischio.

Audit di salute e maturità del dominio AD. Genera un punteggio di rischio e identifica le configurazioni più critiche con riferimento alle best practice Microsoft.

Per la fase di hardening con detection, configuriamo logging avanzato sui Domain Controller e forwarding centralizzato per consentire correlation in SIEM.

Confronto delle GPO attive con i baseline ufficiali Microsoft. Identifica le deviazioni rispetto alle policy raccomandate.

AzureADAssessment per ambienti ibridi, ADRecon per inventory, dsacls e dsquery per verifiche puntuali su deleghe e permessi.

Elenco dei macro-controlli effettuati durante l’assessment

Analisi Oggetti Obsoleti

  • Inactive user or computers
  • Network topography
  • Object configuration
  • Obsolete OS
  • Old authentication protocols
  • Provisioning
  • Replication
  • Vulnerability Management

Check Privileged Accounts

  • Account takeover
  • ACL Check
  • Admin control
  • Control paths
  • Delegation check
  • Irreversible change
  • Privilege control
  • Read-Only Domain Controllers

Check Anomalie

  • Check Anomalie
  • Audit
  • Backup
  • Certificate take over
  • Golden ticket
  • Local group vulnerability
  • Network sniffing
  • Pass-the-credential
  • Password retrieval
  • Reconnaissance
  • Temporary admins
  • Weak password

Cosa ricevi al termine dell’Assessment AD

Il deliverable è progettato per essere utilizzabile sia dal management sia dal team tecnico. Non si limita all’elenco delle anomalie rilevate.

  • Executive Summary con livello di rischio e priorità principali.
  • Report tecnico dei finding con evidenze e descrizione del rischio.
  • Classificazione per criticità e priorità di intervento.
  • Analisi degli attack path verso account e sistemi Tier 0.
  • Indicazioni operative di remediation e hardening.
  • Script PowerShell o comandi di verifica dove applicabili.
  • Roadmap degli interventi ordinata per rischio, impatto e sforzo.
  • Workshop tecnico di restituzione dei risultati.
  • Retest post-remediation, se incluso nello scope concordato.
  • Evidenze utilizzabili a supporto di audit e processi di compliance.

Assessment AD e compliance NIS2

L’Assessment Active Directory supporta la verifica tecnica di controlli riconducibili alle misure di sicurezza NIS2 relative a gestione degli accessi, autenticazione, igiene informatica, gestione del rischio e protezione degli asset. Il report può fornire evidenze tecniche utili a documentare lo stato dei controlli e le azioni di remediation.

L’attività non sostituisce un assessment di conformità normativa complessivo: il suo perimetro è la sicurezza tecnica delle identità e dell’infrastruttura Active Directory, con eventuale estensione agli scenari ibridi con Microsoft Entra ID.

I vantaggi immediati per la tua azienda

  • Riduzione tangibile del rischio di compromissione;

  • Maggiore controllo e visibilità su account, gruppi e privilegi;

  • Roadmap operativa per correggere criticità con priorità chiare;

  • Supporto tecnico concreto per implementare le modifiche;

  • Allineamento a standard (ISO 27001, GDPR, NIS2).

active directory security assessment & hardening | nexsys

Perché scegliere Nexsys

  • Esperienza diretta: su ambienti AD complessi, PMI e enterprise multi-foresta.

  • Trainer ufficiali: insegniamo le tecniche di attacco nei nostri corsi, per questo sappiamo come difenderti.

  • Vendor-neutral: scegliamo i tool migliori per il tuo caso specifico.

  • Certificazioni: Microsoft Solutions Partner (MS-500, AZ-500) e consulenti con profilo offensivo (CEH, CRTP).

  • Trasferimento competenze: non solo consulenza, ma crescita per il tuo team interno.

Proteggi il tuo dominio Active Directory con Nexsys

Affidati a un team con esperienza diretta su infrastrutture Microsoft complesse. Richiedi ora un Active Directory Security Assessment & Hardening per analizzare, mettere in sicurezza e rafforzare il cuore della tua rete aziendale.

Risorse utili e servizi correlati

Vuoi effettuare una prima verifica autonoma? Scarica la Active Directory Security Checklist con i controlli essenziali da verificare sul dominio.

Per approfondire le criticità ricorrenti, consulta la guida alle 8 vulnerabilità Active Directory più comuni e le relative misure di hardening.

Per un controllo preliminare con strumenti gratuiti, consulta 5 tool gratuiti per l’hardening di Active Directory.

Se l’esigenza riguarda MFA, identità ibride o protezione degli accessi, consulta i servizi di Identity Security.

Per consolidamenti di dominio, nuove foreste o migrazioni infrastrutturali, consulta il servizio di Migrazione Active Directory.

Domande frequenti

Quanto dura un Assessment Active Directory?

La durata dipende dal numero di domini e foreste, dalla complessità delle deleghe, dalla presenza di AD CS e dallo scenario ibrido. Per ambienti di dimensioni contenute la fase di assessment e reporting può essere completata in pochi giorni lavorativi; ambienti multi-foresta o con scope esteso richiedono un dimensionamento specifico.

L’Assessment Active Directory ha impatto sulla produzione?

La fase di assessment utilizza prevalentemente raccolta dati e query in lettura e viene pianificata per minimizzare l’impatto sull’ambiente. Le eventuali modifiche di configurazione appartengono alla fase di hardening e vengono gestite separatamente attraverso change controllati.

Coprite ambienti ibridi con Microsoft Entra ID e Microsoft 365?

Sì. Lo scope può includere Active Directory on-premises, sincronizzazione con Microsoft Entra ID, componenti di identità ibride e configurazioni che collegano il dominio ai servizi Microsoft 365. L’estensione viene definita in fase di dimensionamento.

Cosa contiene il report finale?

Il report include executive summary, finding tecnici con evidenze, classificazione del rischio, priorità di remediation, attack path rilevanti, indicazioni operative e roadmap di hardening. Il formato è utilizzabile sia dal team IT sia come evidenza tecnica nei processi di audit.

Quanto costa un Assessment Active Directory?

Il costo dipende dalla complessità dell’ambiente: numero di domini e foreste, Domain Controller, trust, presenza di Active Directory Certificate Services, scenario ibrido e livello di approfondimento richiesto. Dopo una breve raccolta delle informazioni definiamo scope, attività, deliverable e impegno previsto.

L’Assessment Active Directory è utile per la NIS2?

Sì, come assessment tecnico di un componente critico dell’infrastruttura identity. I risultati possono supportare la verifica e la documentazione di controlli relativi ad accessi, autenticazione, privilegi, igiene informatica e gestione del rischio. Non sostituisce tuttavia una valutazione di conformità NIS2 completa.

L'assessment serve per la conformità NIS2?

Sì. Il report fornisce evidenze documentali utili per dimostrare l'adozione di misure tecniche adeguate al rischio, come richiesto dall'art. 21 della direttiva. Mappiamo i findings rispetto agli articoli NIS2 più rilevanti per la gestione degli accessi e dell'identità.

Proteggi il dominio Active Directory con un percorso misurabile

Un Active Directory Security Assessment efficace deve indicare dove si trova il rischio, quali percorsi possono essere sfruttati e quali interventi producono la maggiore riduzione dell’esposizione. Nexsys affianca assessment, remediation e verifica finale per trasformare i finding in un piano operativo applicabile.

 

Preferisci compilare il modulo? Scrivi i tuoi dati qui sotto

Il servizio telefonico è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:00 al numero 0452456669. Puoi anche compilare il modulo sottostante: