Una guida pratica con checklist area per area per identificare le lacune di sicurezza IT della tua organizzazione, dalla gestione delle identità al backup.
Un audit di sicurezza IT non è un'attività una tantum: è un processo di valutazione sistematica che consente al management di conoscere lo stato reale della protezione aziendale. A differenza del penetration test, l'audit non punta a sfruttare vulnerabilità ma a mappare il livello di maturità dei controlli esistenti.
Questa checklist operativa copre le 7 aree principali della sicurezza IT aziendale. Per ogni area trovi i controlli minimi da verificare, il risk scoring associato e le azioni di remediation consigliate.
Se vuoi partire da un primo controllo interno, trovi i 10 controlli che puoi fare in autonomia; l'audit va oltre, con verifiche documentate e un report per la direzione.

Checklist Audit: 7 Aree da Verificare
- Identity & Access Management
| Controllo | Priorità |
|---|---|
| MFA abilitato su tutti gli account | Critica |
| Account privilegiati separati (no dual-use), verificabili con un assessment di Active Directory | Critica |
| Revisione periodica delle permission (access review) | Alta |
| Password policy conforme NIST SP 800-63B | Alta |
| Conditional Access configurato (se M365) | Critica |
- Endpoint Security
| Controllo | Priorità |
|---|---|
| EDR attivo su tutti gli endpoint (Microsoft Defender, SentinelOne o equivalenti) | Critica |
| Patch management automatizzato (OS + applicativi) | Critica |
| Inventario asset aggiornato | Alta |
| Crittografia disco (BitLocker / FileVault) | Alta |
| Gestione dispositivi via MDM/Intune | Alta |
- Network Security
| Controllo | Priorità |
|---|---|
| Segmentazione di rete (VLAN server / user / guest) | Critica |
| Firewall NGFW con IPS attivo | Critica |
| VPN con MFA per accesso remoto | Critica |
| Monitoraggio del traffico anomalo (NDR) | Alta |
| Nessun accesso RDP esposto su internet | Critica |
- Email Security
| Controllo | Priorità |
|---|---|
| SPF, DKIM e DMARC configurati e verificati | Critica |
| Anti-phishing e anti-spoofing attivi | Critica |
| Formazione anti-phishing per gli utenti (awareness) | Alta |
| Filtro allegati pericolosi e macro Office | Alta |
| Safe Links e Safe Attachments (se Defender for Office), da verificare nel security assessment di Microsoft 365 | Critica |
- Backup & Recovery
| Controllo | Priorità |
|---|---|
| Backup offline o air-gapped (regola 3-2-1) | Critica |
| Test di restore periodico documentato | Critica |
| Backup di M365 (email, SharePoint, Teams) | Alta |
| RTO e RPO definiti e verificati | Alta |
| Backup immutabile per protezione ransomware | Critica |
- Logging & Monitoraggio
| Controllo | Priorità |
|---|---|
| SIEM attivo con correlazione eventi | Critica |
| Conservazione dei log definita secondo i requisiti applicabili (misure NIS2, policy interne) | Critica |
| Log di autenticazione centralizzati (Entra ID / AD) | Alta |
| Alert su accessi anomali o fuori orario | Alta |
| Audit log M365 abilitato e monitorato | Alta |
- Compliance & Governance
| Controllo | Priorità |
|---|---|
| Mappatura soggettività NIS2 (soggetto essenziale/importante): vedi la checklist NIS2 in 7 step | Critica |
| Registro trattamenti dati GDPR aggiornato | Critica |
| Piano di risposta agli incidenti documentato e testato | Alta |
| Formazione obbligatoria sicurezza per il personale | Alta |
| Valutazione periodica dei fornitori critici (supply chain) | Alta |

Risk Scoring: Come Interpretare i Risultati dell'Audit
🔴 Rischio Alto
Controlli critici assenti o gravemente carenti. Esposizione immediata a ransomware, data breach o violazioni NIS2. Intervento prioritario entro 30 giorni.
🟡 Rischio Medio
Controlli parzialmente implementati. La postura è migliorabile. Piano di remediation entro 90 giorni con priorità sui controlli più esposti.
🟢 Rischio Basso
Controlli adeguatamente implementati. Focus su manutenzione, aggiornamento e revisione periodica per mantenere la compliance nel tempo.
Come si svolge un audit di sicurezza informatica con Nexsys
- Perimetro e obiettivi. Definiamo con te sedi, sistemi, ambienti cloud e Microsoft 365 da includere, e il riferimento da usare (CIS Controls, ISO/IEC 27001, NIST CSF, misure NIS2).
- Raccolta delle evidenze. Interviste con IT e referenti, analisi di configurazioni, policy e documentazione esistente.
- Verifiche tecniche. Controlli mirati sulle 7 aree della checklist; dove serve, un vulnerability assessment di reti e sistemi.
- Risk scoring. Ogni controllo riceve una priorità (critica, alta, media) in base a esposizione e impatto.
- Report e restituzione. Report tecnico, executive summary per la direzione e piano di remediation prioritizzato, presentati in una sessione dedicata.
Quanto costa un audit di sicurezza informatica
Il costo di un audit dipende dal perimetro più che dalle dimensioni dell'azienda. I fattori che lo determinano sono:
- numero di sedi, server, endpoint e ambienti cloud da verificare;
- presenza di Microsoft 365 e Active Directory da analizzare in profondità;
- inclusione o meno di verifiche tecniche come il vulnerability assessment;
- riferimento richiesto (CIS Controls, ISO/IEC 27001, NIST CSF, misure NIS2) e livello di dettaglio del report.
Dopo una prima call di scoping definiamo il perimetro e ti inviamo una proposta a corpo, senza costi variabili.
Audit, risk assessment, vulnerability assessment e penetration test: le differenze
| Attività | Cosa risponde | Risultato |
|---|---|---|
| Audit di sicurezza | I controlli di sicurezza ci sono e funzionano? | Gap analysis, risk scoring, piano di remediation |
| Risk assessment | Quali rischi minacciano i processi e quanto pesano? | Mappa dei rischi e priorità di trattamento |
| Vulnerability assessment | Quali vulnerabilità tecniche sono presenti su reti e sistemi? | Elenco delle vulnerabilità ordinate per gravità |
| Penetration test | Un attaccante riuscirebbe davvero a entrare? | Percorsi di attacco dimostrati ed evidenze |
Cosa Ottieni al Termine dell'Audit di Sicurezza
- Gap Analysis dettagliata: confronto tra stato attuale e baseline NIS2, ISO/IEC 27001, CIS Controls o NIST CSF.
- Piano di Remediation prioritizzato: azioni ordinate per rischio con stima tempi e costi.
- Executive Report: documento sintetico per il board con indicatori di rischio comprensibili.
- Roadmap di miglioramento: piano 6–12 mesi per elevare il livello di maturità.
- Supporto alla compliance NIS2: documentazione utile per la comunicazione con l'autorità competente.
Scopri la tua reale esposizione al rischio
Il nostro team effettua audit di sicurezza IT completi per PMI e aziende strutturate. Ricevi un report chiaro, un piano d'azione concreto e il supporto per la compliance NIS2. La parte tecnica dell'audit si svolge con un vulnerability assessment di reti e sistemi, che restituisce le vulnerabilità ordinate per priorità.
Dopo l'audit, la remediation può proseguire con la nostra consulenza cybersecurity.
Domande frequenti sull'audit di sicurezza informatica
Quanto dura un audit di sicurezza informatica?
Per una PMI con una sede e un tenant Microsoft 365 servono in genere alcuni giorni tra raccolta delle evidenze, verifiche e stesura del report; la durata precisa la definiamo nella call di scoping.
Che differenza c'è tra audit e penetration test?
L'audit verifica se i controlli di sicurezza esistono e funzionano; il penetration test simula un attacco per dimostrare se e come un aggressore potrebbe entrare. Spesso l'audit indica dove ha senso fare un penetration test.
L'audit è obbligatorio per la NIS2?
La NIS2 chiede ai soggetti essenziali e importanti di gestire i rischi con misure adeguate e proporzionate e di valutarne l'efficacia. Un audit periodico è uno degli strumenti con cui dimostrarlo, insieme a policy, formazione e gestione degli incidenti.
Ogni quanto va ripetuto un audit di sicurezza?
Almeno una volta l'anno e dopo cambiamenti importanti, come una migrazione al cloud, una fusione o un incidente. Tra un audit e l'altro conviene monitorare i controlli critici.
Cosa serve preparare prima dell'audit?
Un elenco di sedi, sistemi e servizi cloud, i referenti IT e la documentazione disponibile (policy, procedure di backup, piano di risposta agli incidenti). Se manca qualcosa, lo segnaliamo come parte dei risultati.

