Nei due precedenti articoli abbiamo visto l’introduzione al deep web e deep web pericoli e miti. Perciò ora che abiamo abbastanza chiari i pericoli e le accortezze che bisogna avere quando si naviga nel deep web e soprattutto nel dark web, possiamo addentrarci sulla questione più pratica ovvero come entrare nel deep web.
Nel mondo del web sommerso, Tor è il metodo che chiunque utilizza per accedere e in questa terza parte vedremo come funziona

tor project logo

Il metodo conosciuto a tutti per accedere alla parte più profonda del deep web e quindi al dark web è Tor. Si tratta di un software utilizzato per navigare in rete in maniera anonima. E’ utilizzato per garantire la privacy di giornalisti, dissidenti politici o chi non vuole essere tracciato in rete. E’ liberamente scaricabile via web e ha l’aspetto di un comunissimo browser tipo Mozzilla Firefox ma differentemente dagli altri, è in grado di schermare la connessione fra un utilizzatore e la sua destinazione impedendo ad occhi indiscreti di sapere cosa l’utente sta visionando. 
Tor quindi può anonimizzare chi lo utilizza perchè impedisce l’analisi del traffico delle comunicazioni via internet attraverso una rete di computer intermedi (onion router) tra quello di partenza e quello di arrivo. I dati trasmessi tramite Tor vengono protetti con tre strati di crittografia come appunto gli strati di una cipolla, e da qui il nome onion che significa cipolla.
Prima di addentrarci sul funzionamento di Tor vediamo come accedere al deep web tramite dispositivi mobile.

Come entrare nel deep web tramite tablet e dispositivi Android

Per chi volesse capire come entrare nel deep web tramite tablet o sispositivi android, abbiamo una buona notizia: si può fare. Per farlo basterà scaricare e installare una applicazione e in totale ce ne sono 3 di cui parleremo ora:

  • Tor: esiste anche la versione mobile scaricabile dal sito ufficiale di Tor oppure dal Google Play Store
  • In alternativa esiste un’altra app che può fare al caso vostro ovvero Orfox, creata sempre dagli sviluppatori di Tor Project. Anche tramite Orfox si può navigare nel deel web in modo anonimo e ad oggi conta circa 10 milioni di download. L’app è stata aggiornata l’ultima volta a luglio del 2018. Gli sviluppatori hanno tolto il supporto da metà del 2019 perciò non sarà più possibile richiedere assistenza.
  • Per ultima vediamo un’applicazione più aggiornata ovvero Onion Search Engine che conta oltre 500.000 download e rilasciata l’ultima volta a maggio 2019. Funziona come motore di ricerca per il deep web ed è in grado di farvi accedere in maniera anonima

 

Come entrare nel deep web tramite iPhone e iPas OS

Anche tramite dispositivi iOS è possibile navigare nel deep web. Esistono, come per android alcune app che servono a questo scopo, vediamo quali:

  • Onion Browser: app che consente di entrare nel web sommerso dal proprio dispositivo di casa Apple per navigare sui siti non indicizzati. L’app pesa circa 73 MB ed è compatibile con la versione 11.4 di iOS o le successive
  • VPN + TOR Browser Private Web: applicazione con ottimi feedback da parte degli utenti che l’hanno provata anche se l’ultima versione è del 2018. E’ compatibile con iOS 9.3 o successivo ma non è dispobibile in lingua italiana ma solo in inglese, spagnolo, tedesco e francese
  • Red Onion II: app disponibile solo in lingua inglese, permette come le precedenti di navigare nel deep web coi dispositivi Apple (con OS successivo al 9.0). L’app ha un costo di 1.99€ e l’interfaccia è abbastanza semplice ed intuitiva con una elevata velocità di caricamento delle pagine

 

Come entrare nel deep web tramite Tor Browser

Tor Browser è la principale porta di accesso per accedere alla rete Tor e garantirsi l’anonimato. Non è altro che un browser web che si appoggia sulla più recente versione ESR (Extended Release Support) di Mozzilla Firefox che viene configurata per connettersi automaticamente alla rete Tor e ottimizzata per non lasciare tracce della navigazione.
Questo browser fa si che tutte le comunicazioni inviate e ricevute tramite internet siano sicure e illeggibili. Tutte le volte che con Tor Browser viene richiesta una qualunque pagina web accessibile con un qualunque browser o indicizzata da Google, il traffico dei dati transita attraverso i nodi della Tor. L’exit node è il nodo della rete attraverso il quale passano i pacchetti diretti al server di destinazione che non potrà mai conoscere l’IP pubblico assegnato all’utente.
Oltre che consentire di accedere in maniera anonima ai siti web pubblici, Tor permette di collegarsi coi servizi nascosti, che hanno un dominio di livello .onion e non raggiungibili con un qualunque browser.

Come funziona Tor Browser

connettersi a tor browser

Questa è la prima schermata che si vedrà dopo aver scaricato il software sul proprio pc. E’ bene fare clic su Configura soltanto se ci si trova in un paese in cui i firewall di stato bloccano il traffico dati Tor.
Altrimenti fare clic su Connetti.
Il meccanismo di Windows sandboxing in Windows da parte di Tor Browser permette di dividere i contenuti iaperti nel browser dal sistema operativo.
Ora collegandosi con un qualunque sito dove viene visualizzato l’IP, si noterà che il nostro indirizzo non è quello assegnato dal provider ma apparterrà ad un exit node della rete Tor.
Visitando il sito DNSStuff vedremo l’IP cammuffato i cliccando sulla “i” vicino all’url, vedremo la lista dei nodi della rete Tor.
Se si clicca su Nuovo Circuito Tor per questo sito si potrà modificare del tutto la lista dei nodi attraversati per raggiungere il sito richiesto.

tor browser

Il pulsante della piccola scopa in alto a destra dell’url serve per richiedere una Nuova identità dunque se la clicchiamo, Tor Browser cancellerà la cache e ricaricherà da zero il browser generando un nuovo circuito
Con Tor Browser 9.0 il programma ha una nuova funzione, ovvero quella di proteggere chi lo utilizza dai tentativi di fingerprinting. Tor Browser infatti di default all’avvio apre una finestra di risoluzione 200×100 pixel. Per evitare di offrire ai server remoti strumenti per tenere traccia di successive visite di n medesimo utente, i programmatori di Tor hanno da sempre sconsigliato di ingrandire a tutto schermo la finestra del software.

Uscire dalla rete Tor sempre con lo stesso indirizzo IP pubblico

Attraverso la modifica del file di configurazione di Tor Browser, è possibile uscire dalla rete Tor sempre con lo stesso IP di un particolare stato o col medesimo exit node.
Per effettuare quest’ultimo passaggio basterà digitare nel file:

ExitNodes 123.123.123.123
StrictNodes 1

Al posto di quel indirizzo basterà inserire l’IP del nodo di uscita della rete Tor.
Questo serve per entrare in quei siti web che verificano spesso la provenienza delle richieste di accesso dei client e bloccano le connessioni quando viene più volte cambiato indirizzo IP.

Attraverso queste 3 lezioni hai capito come entrare nel deep web e come muoverti in sicurezza. Il mondo della sicurezza informatica è vastissimo e sempre in espansione, inoltre è sempre alla ricerca di nuovi esperti. Per questo motivo Nexsys organizza corsi di formazione in Ethical Hacking che ti faranno diventare un professionista riguardo la sicurezza dei sistemi informatici, la protezione dei dati e dei dispositivi e lotta contro i criminal hacker. Se invece possiedi una azienda e vuoi far controllare le vulnerabilità a cui la tua compagnia è esposta visita la nostra pagina sul servizio di sicurezza informatica.

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