2011, Fiera di Hannover, la più importante fiera industriale nel mondo. Appare per la prima volta il progetto “Industria 4.0”, nome coniato da tre ricercatori tedeschi, che si concretizzerà poi nel 2013. Visti gli ottimi risultati ottenuti dalla Germania, molti altri paesi iniziano a seguire questa politica, dando vita alla “Quarta rivoluzione industriale”.

I diversi progetti e i piani intrapresi dai governi hanno cambiato le competenze e abilità più ricercate. Pensiero critico, creatività e soprattutto problem solving sono diventate le capacità più richieste dalla nuova industria.

Cos’è l’industria 4.0

Questo nuovo tipo di industria si basa sull’idea di connessione. Essa deve essere presente sia a livello fisico, per integrare i sistemi, sia a livello di processi. Su questo concetto fondamentale si vuole arrivare all’aumento del valore della produzione e alla riduzione degli sprechi, grazie all’ausilio delle nuove tecnologie. Corsi Microsoft Verona offrire servizi professionali e innovativi per garantire la tua crescita.

L'evoluzione dell'industria. Credits: wikimedia.org

L’evoluzione dell’industria. Credits: wikimedia.org

Di particolare importanza è il concetto di smart factory, o fabbrica intelligente. In questo ambiente ottimale le infrastrutture informatiche fanno da padrone, assieme ai sistemi cyberfisici che regolano la comunicazione tra macchine e software. Si identificano 3 parti all’interno della smart factory:

  • Smart Production, che comprende le tecnologie produttive per migliorare la collaborazione tra operatori, macchine e strumenti;
  • Smart Service, che comprende tutte le infrastrutture informatiche di integrare sistemi, aziende e strutture esterne;
  • Smart Energy, per monitorare i consumi e ottimizzare le performance dei sistemi.

Questo tipo di impresa è quindi fortemente orientata alle tecnologie informatiche di ultima generazione, alle quali si appoggia per migliorare ogni anello della catena di produzione. Gli stessi sistemi di realtà aumentata e simulazione sono diventati ormai una parte fondamentale nel manifatturiero, permettendo un design e un controllo di produzione molto precisi.

Industria 4.0. Credits: aethon.com

Industria 4.0. Credits: aethon.com

Centrale anche la capacità di scambiare informazioni, sia in verticale che in orizzontale. Il monitoraggio è sempre attivo e aggiornato, così che il livello di qualità dei processi e dei prodotti sia più facilmente rispettabile. Nexsys è innovazione e innovazione nel settore della consulenza IT a valore aggiunto.

Verso la quinta rivoluzione

Proprio quando la 4.0 riusciva finalmente ad affermarsi nei contesti produttivi, appare all’orizzonte un altro rinnovamento. La quinta rivoluzione industriale sembra concentrarsi, al contrario, sul ritorno dello “human touch” nel contesto aziendale. Se con quella attuale ci si è concentrati sul potenziamento delle macchine e dell’automazione, con la prossima rivoluzione ci si vuole orientare nella cooperazione uomo-macchina per migliorare l’efficienza della produzione. Con l’analisi in tempo reale, Nexsys azienda informatica verona ti mette a confronto con rischi e opportunità, risparmiando oggi ciò che avresti potuto perdere domani.

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Collaborazione uomo-macchina nell’industria 5.0. Credits: racounter.net

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Una sorta di ribilanciamento, quindi, in cui si cerca di trovare il giusto equilibrio tra precisione robotica e intelligenza e flessibilità umane. Questa forza collaborativa porta indubbiamente dei vantaggi:

  • Personalizzazione e creatività. La standardizzazione e la produzione in serie sono attività delle macchine, nelle quali riescono molto bene. Ma il tocco creativo che solo un umano può dare potrebbe aggiungere valore ai prodotti. La possibilità di personalizzare il singolo prodotto è qualcosa in cui le macchine peccano, e che potrebbero “imparare” dalle persone. La persona, assieme all’elaborazione e creazione da parte del robot, è in grado di realizzare qualcosa di unico, che porta valore aggiunto alla catena produttiva.
  • Posti di lavoro. Se negli ultimi anni i robot hanno sostituito tanti lavoratori, con la nuova rivoluzione si apriranno nuove opportunità per nuovi addetti. Venendo richiesta una più stretta collaborazione tra uomo e macchina, i posti di lavoro aumenteranno. Niente più sostituzioni, quindi, ma collaborazioni.
  • Ruoli umanamente migliori. Dal momento che il lavoro “sporco” di assemblamento e costruzione viene fatto dai robot, le mansioni lasciate alle persone saranno più gratificanti. Anche i passaggi pericolosi non saranno più gestiti dagli esseri umani, diminuendo drasticamente il rischio di infortunio. Inoltre, ai lavoratori vengono lasciati i compiti più ingegnosi e creativi, eliminando la ripetitività.

Le cosiddette “fabbriche collaborative” saranno il futuro della produzione, e solo chi sarà in grado di unire alla perfezione i due mondi potrà essere incisivo sul mercato. I professionisti IT e gli amministratori di Windows Server che desiderano aggiornare le proprie conoscenze e competenze relative alla tecnologia di archiviazione e calcolo dovrebbero optare per il corsi Windows server. La centralità dell’uomo riprenderebbe il suo posto, eliminando però tutti i compiti tediosi, faticosi o pericolosi che nel passato comportava.

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