CIO, Tecnici Informatici, Titolari e Utenti alle prese con le informazioni su internet e sui motori di Ricerca.

Nell’epoca della comunicazione digitale, reperire informazioni di qualsiasi genere non risulta difficile. Anche in ambito IT, il materiale che viene utilizzato nelle scelte di investimento diviene facilmente disponibile al pubblico degli addetti ai lavori, dai decisori ai tecnici. Le informazioni sono facilmente accessibili anche a livello economico in quanto, nella maggior parte dei casi e soprattutto attraverso le fonti on-line, non risulta necessario alcun pagamento monetario per ottenerle.

A livello aziendale una ricerca informativa efficiente riferita al mondo IT deve derivare dalla definizione degli obiettivi economici, del proprio profilo di business, delle esigenze di spesa, delle preferenze. L’investitore aziendale o il referente tecnico accorto che decide di ottimizzare la propria tecnologia dovrebbe analizzare le scelte di investimento disponibili, gli orizzonti temporali, il possibile rendimento e le modalità necessarie a riduzione del rischio.

Nell’accedere al materiale disponibile, è necessario attivare un meccanismo di gestione e controllo delle fonti verificando che queste risultino essere effettivamente indipendenti. Accade spesso che le informazioni economiche, tecnologiche e innovative di rilievo e attuali siano elaborate e veicolate da vendor, broker, aziende, commerciali guidati da meri interessi di vendita di prodotti interni. Tali indicazioni potrebbero risultare non del tutto attendibili, incoerenti con l’effettiva necessità tecnologica aziendale, incomplete o comunque subordinate ad altri interessi commerciali.

Riuscire ad attivare dei meccanismi volti a valutare l’attendibilità delle informazioni può portare a procedere molto spesso per tentativi e per un periodo di prova utile a determinarne l’effettiva validità e coerenza.

Cosa fare allora?

Coloro che si affidano invece al supporto di consulenti esperti dovrebbero verificare che colui che propone l’investimento tecnologico risulti essere un soggetto autorizzato e che agisca quindi in maniera equa, onesta, esperta e professionale.

L’azienda partner IT che supporta nella trasformazione digitale deve fornire informazioni corrette, chiare, esaustive e che non ammettano fuorvianti interpretazioni. L’obiettivo è che, attraverso un meccanismo di informazione adeguato, si attivi un livello di garanzia e di protezione ed efficienza lato tecnologico.

Il System Integrator deve offrire servizi basandosi su ogni differente situazione aziendale e di conseguenza fornire informazioni adeguate al profilo di business, all’impegno finanziario, agli interessi e alle esigenze dei propri clienti.

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Quando la ricerca di informazioni diventa troppo.

Particolare attenzione viene posta al fenomeno dell’“Information Overload” inteso come un vero e proprio sovraccarico cognitivo che si verifica nei casi in cui il soggetto (nel nostro caso: referente tecnico, CIO, titolare) riceve e gestisce troppe informazioni con conseguente impossibilità di assumere decisioni o di focalizzare la corretta attenzione su specifico materiale. Secondo il sociologo americano Orrin Edgar Klapp, il sovraccarico informativo si esplica in quelle situazioni in cui la quantità di informazione contenuta in un certo ambiente supera la capacità individuale di elaborarla correttamente”.

Questo processo può essere rappresentato graficamente attraverso una curva che presenta un andamento convesso ad “U” rovesciata. Secondo Martin J. Eppler e Jeanne Mengis la qualità delle scelte e dei processi di pensiero di un soggetto sono correlati positivamente con la quantità di informazioni disponibili. Questo fino ad un punto critico superato il quale la performance e l’efficienza individuale declina rapidamente. L’Information Overload risulta quindi come effetto conseguente ad una stimolazione informativa eccedente tale punto critico.

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Il sovraccarico informativo diviene quindi, dato un determinato intervallo temporale, la conseguenza di una parziale elaborazione delle informazioni provenienti da un complesso ambiente esterno.

Diviene quindi fondamentale appoggiarsi a partner tecnologici sempre più evoluti, che oltre ad essere aggiornati sulle migliori tecnologie, siano strutturati in modo da garantire una risposta concreta alle necessità degli addetti ai lavori dell’area IT. Nexsys supporta la tua azienda nelle scelte aziendali garantendoti consulenza, innovazione, formazione, assistenza per lo sviluppo del tuo business e per la riduzione dell’information overload.

Nexsys consulenza e progettazione

Al giorno d’oggi sempre più aziende usano Internet e le App in cloud per lavorare, essere più produttivi e abbattere i costi di gestione. La consulenza e progettazione di una rete informatica o di un sistema è molto complessa, e deve essere progettata accuratamente in base alle esigenze del cliente, in modo da “personalizzare” ogni aspetto del sistema, e fornire una piattaforma che possa essere sfruttata al massimo del suo potenziale, in grado di migliorare il lavoro, non di rallentarlo.

L’analisi dei dati della tua azienda, tramite la Business Intelligence, si traduce in informazioni precise, specifiche e costantemente aggiornate, facilmente disponibili ed utilizzabili.

Alcuni tra i principali vantaggi che porta la Business Intelligence sono:

  • Analisi delle vendite per verificare il volume di vendita, i prodotti, i margini di guadagno ecc…
  • Analisi dei clienti per conoscere maggiormente i propri clienti come ad esempio il fatturato generato da ogni singolo cliente, i prodotti maggiormente acquistati dal cliente, il potenziale d’acquisto…
  • Analisi dei costi aziendali che permette, di conseguenza, un abbattimento dei costi aziendali, aumentando i ricavi, la pianificazione di budget e business plan più precisi.

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RIF. BIBLIOGRAFICI

  1. E. Klapp, “Meaning lag in the Information Society”, in “Journal of Communication”, vol. 32, n. 2, 1982, pp. 56-66.
  2. J. Eppler, J. Mengis, “The concept of information overload: a review of literature from organization science, accounting, marketing, MIS, and related disciplines,” in “The Information Society. An International Journal”, vol. 20, n. 5, 2004, pp. 325-344.
  3. J. Eppler, J. Mengis, “The concept of information overload: a review of literature from organization science, accounting, marketing, MIS, and related disciplines”, op. cit., p. 326.

 

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