Introduzione
Premessa: parliamo di uno dei migliori strumenti nelle mani degli esperti di sicurezza informatica e delle reti. Infatti Kali Linux mette a disposizione una suite completa di funzionalità e strumenti per analizzare e testare ogni tipologia di rete o di sistema informatico. Kali Linux è una distribuzione basata su Debian, ottimizzata per analisi in ambito forense e Security.
Oltre ad essere disponibile per architetture a 32 e 64 bit, può essere installato su molti tipi di dispositivi di archiviazione di massa come live CD e live USB. Grazie al supporto ARMEL e ARMHF può anche essere installato su sistemi basati su ARM come ad esempio il Raspberry Pi.

La caratteristica forse più interessante di Kali Linux è la possibilità di realizzare versioni personalizzate, scegliendo gli elementi e gli strumenti che più si ritengono adatti alle proprie esigenze. In questo modo più che una semplice, per quanto particolare, distribuzione Linux può essere considerata a tutti gli effetti una piattaforma di sicurezza informatica, flessibile e adattabile. L’utente può infatti scegliere tra oltre 300 programmi messi a disposizione andando così ad utilizzare Kali Linux per crittografare il contenuto di un intero disco rigido, realizzare penetration test di sistemi informatici e reti informatiche di ogni genere (LAN, WLAN e non solo), creare una piattaforma di sicurezza per proteggere sistemi informatici e molto altro.
E’ importante però far presente un punto molto importante. Si potrebbe pensare che utilizzando Kali Linux si abbia subito un computer pronto ad eseguire in modo automatico tecniche di hacking e rubare password, magari di qualche account social di amici, ma in realtà per usare i vari strumenti di sicurezza, recupero e intrusione nelle reti è, infatti, necessario studiare e documentarsi.
In questa guida andremo a vedere i più importanti strumenti messi a distribuzione da Kali Linux.
Information Gathering
Per quanto riguarda la raccolta di informazioni (information gathering) all’interno di reti private e pubbliche, Kali Linux mette a disposizione una serie di strumenti molto potenti .
La raccolta di informazioni è appunto il primo passo per eseguire un penetration test e capire in che situazione ci si trova avendo così una panoramica della rete.
Strumenti Kali Linux
- ARP-scan è il primo strumento, utilizzato per scoprire gli indirizzi attivi all’interno di una sottorete, che andremo ad analizzare riguardo l’information gathering. Il protocollo ARP (Adress Resolution Protocol) permette di ottenere il mapping tra indirizzi di livello rete (IP) e di livello fisico (MAC), in questo modo si potranno visualizzare tutti gli apparati connessi ad una certa rete.
- Masscan è un ulteriore strumento per la raccolta di informazioni. E’ utilizzato per scoprire tutte le porte attive e i relativi indirizzi IP su internet. E’ estremamente veloce, infatti può trasmettere 10 milioni di pacchetti al secondo.
- NMAP è invece una suite di programmi per il mapping di rete che consentono di determinare informazioni come il sistema operativo, i servizi in esecuzione, il ridirezionamento delle porte e l’iniezione di pacchetti in rete. E’ uno degli strumenti più potenti e utilizzati di Kali Linux per il fatto che permette di monitorare la sicurezza di reti e host e verificare quali applicazioni e firewall sono in esecuzione in una rete. Inoltre NPAP si può utilizzare da riga di comando, come la maggior parte degli strumenti di Kali, oppure alternativamente si può usare la versione grafica chiamata ZenMAP.
Framework
- Cookie Cadger fa parte dei framework utilizzabili con Kali Linux per l’information gathering. Esso consente di trovare applicazioni che utilizzano connessioni http insicure. In particolare riesce ad identificare la debolezza delle richieste http-GET che quindi non utilizzano il protocollo SSL andando a catturare o replicare le sessioni.
- Automater è un ulteriore framework popolare e utilizzato in Kali. E’ in grado di semplificare il processo di analisi per quanto riguarda URL, domini, indirizzi IP e Hash OSINT Md5.
Tramite questo strumento, dopo che gli verranno dati dei “target”, verranno restituiti dei risultati utilizzando risorse come IPvoid.com, Robtex.com, Fortiguard.com, unshorten.me, Urlvoid.com, Labsb.alienvalut.com, ThreatExpert, VxVault e VirusTotal - OSRFramework è invece un set di librerie per effettuare compiti di Open Source Intelligence. L’utilizzo di questo framework riguarda ricerche sul deepweb, controllo di username, verifica dei DNS, e molti altri, impiegando alcuni script python
- SPARTA è una applicazione basata su python che semplifica il penetration testing di infrastrutture di rete aiutando i tester nelle fasi di scanning ed enumerazione. Avendo a disposizione una GUI che subito mostra i risultati, farà risparmiare molto tempo
- Faraday è anch’esso un framework basato su python che permette a più tester di collaborare simultaneamente durante la sessione di penetration testing. Attraverso la GUI integra quindi un nuovo concetto di ambiente di penetration testing
- Maltego è una piattaforma sviluppata per fornire un’immagine chiara delle minacce per l’ambiente che l’organizzazione possiede. Maltego quindi è un programma che viene utilizzato per determinare relazioni e link reali fra persone, gruppi di persone, organizzazioni e compagnie, siti web, domini, DNS e molti altri
Analisi delle vulnerabilità con Kali Linux
L’analisi di vulnerabilità è la funzione grazie alla quale vengono identificate e descritte le vulnerabilità di un sistema. Ovviamente secondo ordine di priorità, e quindi di quanto un punto del sistema è “fragile”, vanno studiate e risolte. Questo tipo di analisi può essere effettuata su singoli host oppure su reti di organizzazioni e in base all’esigenza esistono vari mezzi e strumenti in Kali che risponderanno alle esigenze.
Più nello specifico questo tipo di analisi si suddivide in due sottocategorie: l’analisi delle vulnerabilità di database e di host.
Database
- DBPwAudit: strumento che permette di verificare la qualità delle password di diversi DB quali Microsoft SQL Server 2000/2005, Oracle 8/9/10/11, IBM DB2 Universal Database e MySQL.
- HexorBase: un altro strumento complementare al primo e consente la verifica della qualità delle password su DB quali MySQL, SQLite, Microsoft SQL Server, Oracle e PostgreSQL. In questo caso l’utilizzo di tale tool sarà aiutato dalla GUI
- Sqlmap: strumento che automatizza il processo di attacco di SQL injection su server quali MySQL, Oracle. PostgreSQL, Microsoft SQL Server, Microsoft Access, IBM DB2, SQLite e Firebird
Host
- BED/DOONA è un programma progettato per controllare la presenza di demoni per potenziali buffer overflow e formattazione dei bug. Tale strumento semplicemente esegue una serie di attacchi di buffer overflow verso una porta specifica fino a che il servizio non produce un crash
- Unix-privesc-check è uno script che cerca di trovare configurazioni errate che potrebbero consentire agli utenti locali non privilegiati di inoltrare i privilegi ad altri utenti o di accedere alle app locali. Si esegue da riga di comando
E’ presente poi un framework molto utile per l’analisi e la gestione delle vulnerabilità:
- OpenVas (Open Vulnerability Assessment) è un framework che automatizza oltre 50000 testi di vulnerabilità
Exploitation tools
Questi strumenti messi a disposizione da Kali Linux consentono di sfruttare le vulnerabilità dei sistemi per ottenere privilegi amministrativi quando non dovrebbero essere concessi. Le modalità di funzionamento sono molte e utilizzano varie tecniche e supporti come script, injection, worm o ingegneria sociale.
Vediamo ora alcuni tool interessanti:
- Backdoor Factory è uno strumento davvero completo perché consente di iniettare codice eseguibile (appunto una backdoor) all’interno di eseguibili .exe di Windows. Alcuni eseguibili hanno però delle protezioni integrate che potrebbero impedire il corretto funzionamento di BDF
- Exploitdb è un archivio messo a disposizione per ricercare vulnerabilità tramite parole chiave. L’utilizzo è fattibile anche offline perciò risulterà utile quando si vorranno effettuare dei test su macchine prive di connessione ad internet
- Linux Exploit Suggester è uno strumento simile al precedente e può essere utilizzato in modalità remota (per avere una lista di exploit disponibili) o diretta (esegue controlli addizionali)
- Social Engineering Toolkit o SET è uno strumento open source che consente di effettuare attacchi di ingegneria sociale in modo intuitivo cosi da testare il sistema. Si possono quindi lanciare attacchi preconfigurati o crearne di nuovi completamente personalizzati
- Metasploit è lo strumento principale per mettere in funzione un exploit all’interno di Kali Linux
Attacchi Wireless
Kali mette a disposizione una serie di strumenti molto utili che aiuteranno ad effettuare attacchi verso connessioni wi-fi. In particolare ci sono vari strumenti in base alle diverse fasi dell’attacco quindi la fase di reconnaissance (procedura durante la quale l’attaccante acquisisce informazioni cercando di creare una mappa della rete.), generazione di honeyspot (dispositivi o reti fake creati per attirare e fare da esca ad attacchi esterni; possono anche agire al contrario come strumenti di protezione.), crackare password e attacchi di phishing ( categoria che racchiude gli strumenti i quali utilizzano l’ingegneria sociale per scoprire password agli utenti.)
Reconnaissance
- GISKismet è uno strumento di visualizzazione di informazioni sulle reti wireless tramite KIsmet. Queste informazioni sono memorizzate in un database in modo che possano essere generati dei grafici
- Bluelog è uno scanner bluetooth utile a creare una mappa. Per funzionare al meglio deve essere eseguito in background per molto tempo
Honeypot
- Wifi honey è uno script che crea 5 interfacce in modalità monitor di cui 4 usate come AP e la quinta per airodump-ng.
- Bluepot è un honeypot per bluetooth in java.
Password cracking
- Pyrit è uno strumento di forza bruta che precalcola un grosso numero di chiavi di autenticazione. Sarà necessaria molta potenza di calcolo per utilizzarlo
- Fern è uno strumento di auditing in Python che consente di scoprire password di reti con sicurezza WEP, WPA/WPA2 e WPS.
Phishing
- Spooftooph consente di effettuare spoofing o clonazione dell’identità di altri dispositivi bluetooth cosi da loggare le informazioni identificative di altri dispositivi o da clonare un altro dispositivo
- Ghost Phisher è uno strumento molto potente in grado di effettuare auditing e attacchi contro reti Wireless e Ethernet. Il software può simulare la presenza di access point, server http, DNS, DHCP e WEB
Per concludere la parte relativa agli attacchi wireless parliamo di Aircrack-ng, uno degli strumenti più potenti e utili per la verifica della sicurezza delle reti WiFi. Con questo tool saremo in grado di effettuare monitoraggio di pacchetti, attacchi di varie dimensioni e natura, deautenticazione e il cracking delle reti WEP e WPA.
Aircrack-ng lavora in maniera simile ad altri programmi come Wireshark e cattura frame 802.11. E’ addirittura in grado di, collegandolo ad un ricevitore GPS, ottenere le coordinate degli AP nelle vicinanze.
Attacchi alle web applications
Kali Linux mette a disposizione, oltre agli strumenti di cui già abbiamo parlato, altri tools utili per effettuare penetration test di applicazioni web. In base a cosa siamo interessati più precisamente a violare, ci saranno programmi in Kali che eseguiranno la fase di reconnaissance, quindi scoprire le caratteristiche del sistema che intendiamo attaccare, scanner, con le quali verranno rilevate vulnerabilità tipiche ed exploit per effettuare attacchi contro le web application
Reconnaissance
- Dirbuster consente di ricostruire l’albero delle directory e dei file (inclusi quelli nascosti) di una applicazione web tramite attacchi a forza bruta delle URL
- Whatweb è uno strumento che identifica i siti web. In particolare riconosce le tecnologie web tra cui sistemi di gestione (CMS), piattaforme di blog, pacchetti statistici/analitici, librerie Javascript e server web
Scanner
- Joomscan e WPscan consentono di individuare vulnerabilità dei CMS più utilizzati come WordPress e Joomla
- Grabber è uno strumento che fondamentalmente che rileva qualche tipo di vulnerabilità nei siti web. E’ semplice ma non troppo veloce. Grabber è progettato per scansionare piccoli siti web
Exploitation
- XSSer è un framework automatico capace di rilevare, sfruttare e segnalare le vulnerabilità XSS nelle applicazioni basate sul web. Contiene diverse opzioni per provare a bypassare determinati filtri
- ZAProxy è uno strumento abbastanza complesso anch’esso utile a rilevare e sfruttare le vulnerabilità nelle applicazioni web
- Webslayer è un tool progettato per forzare le applicazioni web. Può essere utilizzato per trovare risorse non collegate e parametri GET e POST
Kali Linux su Windows: installazione via WSL
Prerequisiti per ottenere Kali Linux su Windows 10
I prerequisiti per il Windows Subsystem per Linux 2.0 sono i seguenti:
-
Windows 10 build 18917 o superiore (oppure Windows 11)
-
Funzionalità abilitate: WSL e VirtualMachinePlatform
-
Hyper-V attivo
Per l'installazione del WSL 2.0 è necessario abilitare le seguenti Features:
- Piattaforma macchina virtuale
- Sottosistema Windows per Linux
In alternativa è anche possibile procedere tramite riga di comando (CMD in modalità Run As Administrator) :
dism.exe /online /enable-feature /featurename:Microsoft-Windows-Subsystem-Linux /all /norestart
dism.exe /online /enable-feature /featurename:VirtualMachinePlatform /all /norestart
Al termine del processo, riavviare il sistema e attendere il completamento della configurazione. Assicuriamoci che la distribuzione Linux sia abilitata per WSL 2.0, eseguendo il seguente comando con privilegi amministrativi:
wsl -–set-default-version 2
Se richiesto, scarica e installa il WSL2 Kernel Update da Microsoft:
👉 https://aka.ms/wsl2kernel
Download ed installazione di Kali Linux per WSL 2.0
Da questo link è possibile scaricare la distro di linux; una volta scaricato in una cartella temporanea, lanciare il programma ed eseguire le istruzioni a schermo.
Oltre a Kali Linux, ad oggi, è possibile scaricare anche queste distro Linux:
- Ubuntu 20.04
- Ubuntu 20.04 ARM
- Ubuntu 18.04
- Ubuntu 18.04 ARM
- Ubuntu 16.04
- Debian GNU/Linux
- Kali Linux
- OpenSUSE Leap 42
- SUSE Linux Enterprise Server 12
- Fedora Remix for WSL
Primo avvio di Kali Linux su Windows 10
Al primo avvio, Linux chiede di inserire un nome utente e una password di root: questo è l’account amministratore Linux da utilizzare quando si eseguono comandi che richiedono elevazione (sudo).
Successivamente è consigliato aggiornare la distribuzione Linux tramite il seguente comando:
sudo apt update && sudo apt upgrade
Se richiesto, confermare con Y per eseguire gli aggiornamenti
Installazione di Kali Tools in Windows 10
Adesso possiamo quindi proseguire con l'installazione degli strumenti e programmi più utili: Kali li ha raggruppati nei cosiddetti metapacchetti che contengono un sottoinsieme di strumenti specifici. Qui una panoramica di tali meta-pacchetti:
https://tools.kali.org/kali-metapackages
Adesso installeremo il metapacchetto kali-tools-top10 che contiene gli strumenti più comunemente utilizzati.
- aircrack-ng
- burpsuite
- crackmapexec
- hydra
- john
- metasploit-framework
- nmap
- responder
- sqlmap
- wireshark
Utilizzando i seguenti comandi...
sudo apt-get update && apt-cache search kali-linux-top10
sudo apt -y install kali-linux-top10
Questo pacchetto include strumenti come nmap, Wireshark, Metasploit, John the Ripper, Burp Suite, ecc.
Abilitare Accesso Remote Desktop RDP su Kali Linux
Giunti a questo punto possiamo utilizzare il terminale Linux di kali, ma per utilizzare strumenti con una GUI come Wireshark, abbiamo bisogno di una connessione desktop remoto. Utilizziamo quindi le seguenti in modo da installare e configurare RDP all'interno di Kali Linux.
Eseguire i seguenti comandi per installare e avviare il servizio xrdp:
sudo apt-get install xrdp
sudo service xrdp start
sudo update-rc.d xrdp enable
Il seguente comando mostra l’indirizzo ip usato da WSL
ifconfig eth0
Ora che il servizio xrdp è in esecuzione e abbiamo l'indirizzo IP del nostro sistema, possiamo avviare una sessione di desktop remoto utilizzando mstsc.exe. Tuttavia, nel caso dovesse presentarsi un errore riguardante delle repository mancanti, occorre eseguire anche questi comandi:
sudo apt-get install lxde-core lxde kali-defaults kali-root-login desktop-base
sudo update-alternatives –config x-session-manager
Esecuzione di RDP su Kali Linux in Windows 10 o Windows 11
Una volta eseguito l'RDP tramite mstsc.exe verso l'IP della Kali Linux, ci verranno richieste le credenziali precedentemente configurate all'interno di questa machera:
e successivamente otterremo l'accesso alla console grafica della Kali:
Conclusione
Oltre a tutti gli strumenti già visti, Kali ne mette a disposizione molti altri per altre attività come la rilevazione di pattern malevoli nei file, per l’analisi forense o lo sniffing di password.
Il penetration tester è una figura professionale sempre più ricercata dalle aziende di tutto il mondo e per questo acquisire le conoscenze e le competenze in questo campo è fondamentale per attuare in autonomia tutte le misure di sicurezza necessarie.
Nexsys propone corsi di formazione di sicurezza informatica come il corso Security Awareness o il corso Ethical Hacking che ti forniranno tutti gli strumenti per eccellere in questo campo.











