Un IPS è un sistema di sicurezza di rete che rileva e prevede le minacce di sicurezza informatica identificate, in grado di monitorare costantemente la rete per rilevare possibili threath malevoli ed acquisirne informazioni in merito.

Una volta rilevati questi elementi l’IPS segnalerà questi eventi all’amministratore di sistema, in modo che quest’ultimo possa adottare le misure difensive del caso, come ad esempio provvedere alla chiusura dei punti di accesso e procedere alla configurazione dei firewall, al fine di impedire possibili attacchi futuri. 

Intrusion Prevention System

Identificando le attività sospette e rilasciando i pacchetti, un IPS può aiutare a ridurre la superficie di attacco di una rete aziendale. Gli attacchi di sicurezza come DoS (Denial of Service), attacchi di forza bruta, virus, worm e attacchi di exploit temporanei possono essere tutti prevenuti con un IPS.

IPS vs. IDS: Quali sono le differenze?

Il termine IPS viene spesso confuso con IDS (Intrusion Detection System). IDS in sostanza non è altro che la vecchia generazione di IPS. Come suggerisce il nome, rileva e segnala attività dannose, senza alcun meccanismo di blocco attivo.

Di conseguenza, un IDS richiede un’attenzione più attiva da parte dell’IT per bloccare immediatamente il traffico sospetto, ma d’altra parte, il traffico legittimo non viene mai bloccato accidentalmente, come a volte accade con l’IPS.

In alcuni casi quindi il termine IPS viene talvolta indicato anche come IDPS.

IDPS

Funzionalità IPS

Le funzionalità IPS si possono quindi riassumere in:

  • Scansiona e analizza il traffico di rete e osserva i flussi di pacchetti
  • Rileva attività sospette
  • Invia allarmi al reparto IT
  • Rilascia pacchetti dannosi
  • Blocca il traffico
  • Ripristina le connessioni

Come fa un IPS ad evidenziare delle attività malevoli

Esistono due metodologie che l’IPS può implementare per rilevare con precisione gli attacchi informatici:

Rilevamento su Signature:

Con questo metodo l’IPS confronta i flussi di pacchetti con un dizionario di CVE e modelli noti. Quando c’è una corrispondenza del modello, l’IPS avvisa automaticamente e blocca i pacchetti. Il dizionario delle signature (firme) può contenere modelli di exploit specifici o ipotesi plausibili di varianti di vulnerabilità note.

Rilevamento anomalie:

In questa modalità l’IPS utilizza una analisi euristica, al fine di identificare potenziali minacce confrontandole con un livello di base noto e approvato e avvisando in caso di anomalie.

SASE IPS

Vantaggi nell’utilizzo di un IPS assieme ad una soluzione SASE

Sebbene IPS sia stato creato come soluzione autonoma, oggi è consigliabile integrarlo e migliorarne le capacità utilizzando IPS fornito come parte di una soluzione SASE. Ciò consente inoltre all’IT di superare le carenze dell’IPS stand-alone su tutta una serie di aspetti tra cui:

Garantire prestazioni elevate: scansiona e analizza il traffico crittografato con TLS senza vincoli di capacità che potrebbero influire sulle prestazioni o sulle capacità di scalabilità

Sicurezza sull’intera tratta di rete e non solo sul perimetroispeziona il traffico in entrata e in uscita, sia su una WAN che da e verso l’Internet pubblica

Scansionare e proteggere tutte le location: con Cato Networks è possibile garantire la protezione di utenti e filiali remoti, indipendentemente dalla posizione e dall’infrastruttura (cloud o altro)

Essere sempre aggiornati: con Cato Networks  verranno applicate automaticamente le ultime firme, direttamente dal cloud SASE, senza alcun coinvolgimento pratico da parte del team IT

Intrusion Prevention System

Riduzione della superficie di attacco con un IPS e il cloud SASE

L’IPS aggiunge un importante livello di sicurezza alle reti aziendali, soprattutto in questi giorni di attacchi informatici sempre più sofisticati. Tuttavia, per ottenere il massimo da IPS, riducendo al contempo i costi ei costi generali dell’IT, si consiglia di implementare un IPS insieme a SASE. Ciò fornisce alle organizzazioni tutte le funzionalità IPS, sull’intera rete e per tutti i tipi di traffico.

Inoltre, con SASE, le firme e le patch di sicurezza sono gestite interamente dal cloud SASE, eliminando i falsi positivi e rimuovendo i processi ad alta intensità di risorse dalle spalle dell’IT.