Le emoticon, note come emoticon animate o, in gergo, “faccine“, spopolano sulle più comuni app di messaggistica istantanea. Si tratta di riproduzioni stilizzate delle più usate espressioni facciali, quelle che usiamo per esprimere appunto le nostre emozioni e sono sempre più utilizzate dagli utenti sia per la messaggistica istantanea, sia per le e-mail. Vengono utilizzate perché veloci e perché in grado di esprimere il nostro stato d’animo con un semplice “click”, senza dover usare parole.

Quando l’emoticon viene rappresentata tramite un insieme di segni stilizzati, quasi come fossero primitivi, vedi nei caratteri testuali, si fa uso in un certo senso del fenomeno della pareidolia. Questo nome deriva delle parole “emotion” e “icon” e indica appunto un’icona che esprime emozioni.

I messaggi elettronici, solitamente inviati e ricevuti grazie a client come Outlook, sono però tutt’altro che perfetti: c’è il rischio che ad esempio il destinatario fraintenda il tono e il contesto, specie nelle e-mail che trattano questioni emotive. Il fatto che i sentimenti o l’ironia non possano essere chiariti attraverso espressioni gestuali e/o facciali, rende tutto più complicato.

L’utilizzo di emoticon risulta essere la soluzione perfetta, semplice e pratica. Questi caratteri o pittogrammi, che rappresentano diverse espressioni facciali, offrono la possibilità di mostrare le emozioni anche in un testo scritto. In questo articolo chiariamo quali sono i diversi modi per utilizzare gli emoticon in Outlook.

Come utilizzare emoticon in Outlook

In origine, gli smiley erano rappresentati semplicemente da caratteri ASCII, creati semplicemente con la punteggiatura: la combinazione per un sorriso 🙂 e quella per un’espressione triste 🙁 ad esempio.

Durante la stesura del testo dell’e-mail, Outlook sostituisce automaticamente alcuni di questi smiley fatti di punteggiatura, chiamati emoticon, con pittogrammi (rappresentazioni grafiche) corrispondenti. Negli ultimi anni i nomi “smiley” ed “emoticon”, hanno lasciato il posto ad emoji, nomenclatura con cui la maggior parte della gente conosce questo tipo di caratteri.

In Outlook è possibile utilizzare anche altri smiley inserendo nel messaggio le appropriate stringhe di caratteri oppure utilizzando combinazioni di caratteri definiti individualmente (lettere, numeri, caratteri speciali). È possibile, inoltre, inserire varie emoji tramite la funzione “simboli”.

Gli utenti di Outlook 2016 e Windows 8.1 o versioni più recenti – poiché il necessario font Segoe UI Emoji è implementato solo a partire da queste versioni – possono anche scegliere tra le colorate versioni emoji che si trovano nei vari social media oppure cercare smiley tramite la ricerca immagini di Bing ed implementarli tramite la funzione corrispondente.

La nuova generazione di emoji è pienamente supportata da Windows 10 attraverso il supporto di Unicode 9.0. Se il destinatario non soddisfa i requisiti di cui sopra, vengono visualizzate solo le semplici controparti in bianco e nero anziché le più elaborate emoji.

Come si inseriscono gli emoticon in Outlook

Come accennato nella sezione precedente, ci sono diversi modi per utilizzare gli smiley di Outlook. L’esatto funzionamento delle opzioni dipende dalla versione del client di posta elettronica utilizzato.

Emoticon in Outlook 2016

Microsoft Outlook 2016, grazie al già menzionato supporto Unicode 9.0, offre un’ampia gamma di emoji, circa 60 modelli differenti. Ci sono tre modi per integrarli nell’e-mail:

Opzione 1: digitare i comuni smiley

Se avete un po’ di familiarità con le emoticon, potete semplicemente digitare una delle tante combinazioni di caratteri conosciute e Outlook la sostituirà automaticamente con uno smiley moderno e colorato. Il software di Microsoft utilizza semplicemente la funzione di correzione automatica, in cui vengono definiti adeguati meccanismi di sostituzione. Se inserite la stringa di caratteri 🙂 in qualsiasi punto del messaggio, appariranno automaticamente in Outlook le emoji sorridenti:

Emoticon in Outlook 2016Emoticon in Outlook 2016

Le successioni di caratteri o di parole che sono definite nella correzione automatica di Outlook vengono generalmente sostituite già durante la stesura del testo (oppure dopo aver premuto la barra spaziatrice).

Anche se non c’è equivalente per un’emoticon nella correzione automatica di Outlook, è comunque possibile utilizzarla senza problemi. In questo caso, tuttavia, bisogna essere consapevoli del fatto che il destinatario vede soltanto la classica stringa di caratteri.

Opzione 2: inserire gli smiley utilizzando la funzione “Simboli”

Se avete poca dimestichezza con le emoticon e non conoscete le solite combinazioni di caratteri, potete in alternativa includere nelle vostre e-mail gli smiley disponibili in Outlook 2016: dalla scheda “Inserisci” cercate il pulsante “Simboli”, poi cliccate e selezionate “Altri simboli”.

Emoticon in Outlook

Attraverso la funzione “Simboli” di Outlook potete inserire non solo smiley, ma anche segni matematici o lettere dell’alfabeto greco. 

Ora selezionate “Segoe UI Emoji” come font desiderato e passate al sottoinsieme “Caratteri estesi – Piano 1” per passare direttamente ai numerosi simboli emoji del font. Se si scorre verso il basso, si trova un elenco degli smiley disponibili, visualizzati in bianco e nero. Quando si inserisce uno di questi smiley di Outlook al messaggio, viene visualizzata la versione a colori. Per fare questo, selezionate l’emoji desiderata e premete “Inserisci”.

emoji-segoe-ul-emoji

Il font Segoe UI Emoji offre una vasta selezione di emoji quindi armatevi di pazienza e scorrete fino a trovare lo smiley desiderato.

Opzione 3: inserire gli smiley tramite una scorciatoia da tastiera personalizzata

È possibile combinare la funzione di correzione automatica (punto 1) con il metodo dei simboli (opzione 2) per inserire gli smiley nelle vostre mail utilizzando una scorciatoia, predefinita o completamente nuova.

Per prima cosa, aprite il menu “Simboli” (“Inserisci” – “Simboli” – “Altri simboli”) e selezionate lo smiley di Outlook per il quale si desidera creare una scorciatoia da tastiera. Quindi fate clic sul pulsante “Correzione automatica” ed inserite l’abbreviazione desiderata nel campo “Sostituisci” (in questo esempio “1234”, ma si possono inserire anche lettere o caratteri speciali). Salvate l’abbreviazione desiderata cliccando su “Sostituisci” e poi su “OK”.

emoji-da-scorciatoia

Se non avete più bisogno dello shortcut, potete in ogni momento cancellarlo nel menu “Correzione automatica”. Ora se in qualsiasi e-mail utilizzate la scorciatoia da tastiera salvata, apparirà immediatamente il corrispondente smiley.

Importare Emoticon in Outlook 2016

Outlook 2016 offre un’interfaccia a Bing che permette di cercare qualsiasi immagine online indicizzata dal motore di ricerca. Per utilizzare la ricerca Bing implementata, andate innanzitutto alla scheda “Inserisci” e cliccate su “Immagini online”. Infine, inserite “Smiley” nella barra di ricerca e iniziate la ricerca con l’icona della lente d’ingrandimento. Selezionate l’immagine desiderata facendo clic con il tasto sinistro del mouse e importatela nel messaggio tramite “Inserisci”.

importare-emoji

La ricerca integrata di immagini online di Outlook 2016 consente di cercare immagini con licenza Creative Commons. Per importare smiley personalizzati in Outlook, selezionate l’opzione “Immagini” nella scheda “Inserisci”. Nel menu che si apre, inserite la posizione del file smiley prima di inserirlo nella vostra e-mail premendo il pulsante “Inserisci”.

importare-emoticon

Outlook supporta l’importazione dei più comuni formati grafici, come ad esempio JPEG, PNG, GIF o BMP.

Gli smiley che avete importato attraverso le funzioni “Immagini” o “Immagini online” vengono salvati come file di immagine pertanto in termini di dimensioni e disposizione non si adattano automaticamente al testo. È quindi necessario regolare automaticamente le dimensioni e la posizione.

Emoticon in Outlook 2013

L’utilizzo degli smiley in Outlook 2013 è simile a quello in Outlook 2016. Le circa 40 emoji disponibili, esclusivamente in bianco e nero, possono essere integrate nei tre modi sopracitati seppur con piccole differenze rispetto alla versione successiva:

Opzione 1: inserimento di emoticon classiche

È possibile utilizzare gli smiley anche in Outlook 2013, digitando l’emoticon corrispondente. Tuttavia, il numero di emoticon convertite automaticamente in emoji dalla funzione “Correzione automatica” è relativamente piccolo. Nello specifico, ci sono le seguenti sei emoticon:

emoticon-classiche

Se Outlook ha sostituito le emoticon automaticamente attraverso le emoji senza che voi lo desideraste, potete annullare la sostituzione semplicemente premendo il tasto backspace.

Opzione 2: inserimento delle emoji come simboli

Microsoft Outlook 2013, così come il suo successore, consente di includere caratteri e simboli specifici, tra cui le emoji, nelle vostre e-mail, utilizzando la funzione “Simboli”. Per utilizzare questa opzione, aprite la scheda “Inserisci” quando scrivete il messaggio e selezionate “Simboli” e successivamente “Altri simboli”:

emoji-come-simboli

Nel menu seguente selezionate il font “Segoe UI Symbol” e il sottoinsieme “Caratteri estesi – Piano 1”. Scorrete in basso nella lista per vedere le emoji disponibili. Per utilizzare questi smiley in un messaggio, cliccate sull’emoji desiderata e poi premete su “Inserisci”.

emoji-segoe-ul-symbol

Per ogni simbolo, Outlook elenca anche l’unicode corrispondente: se si inserisce l’unicode nei messaggi e si preme la combinazione [Alt] + [C], appare il rispettivo carattere speciale o simbolo.

Opzione 3: creazione di scorciatoie da tastiera personalizzate per l’inserimento di smiley

Se preferite evitare di usare il menù “Simboli”, per praticità, è possibile creare scorciatoie personali per inserire smiley su Outlook. Il primo passo è quello di aprire nuovamente il menu (“Inserisci” – “Simboli” – “Altri simboli”). Quindi selezionate lo smiley di vostra scelta e premete il pulsante “Correzione automatica”. Nel campo “Sostituisci” digitate lo shortcut desiderato, che potete confermare con il pulsante “Sostituisci”. Poi ripetete questo passaggio per tutte le emoji che volete utilizzare con una scorciatoia personalizzata.

emoji-autocorrect

La funzione “Correzione automatica” di Outlook corregge anche vari errori di default, come due lettere maiuscole all’inizio di una parola o l’inizio di una frase in minuscolo.

Importare Emoticon in Outlook 2013

È possibile ampliare a piacere il vostro arsenale di smiley di Outlook 2013: vi basta importare i file. Tuttavia, i file non vengono convertiti pertanto, a volte sono necessarie delle regolazioni in altezza, larghezza e relativamente al posizionamento. È possibile integrare i file smiley sia dal disco rigido locale che dalla ricerca di immagini di Bing, per i quali è stata implementata un’interfaccia corrispondente.

In entrambi i casi, è necessario aprire la scheda “Inserisci”, poi cliccare su “Immagini” per importare un file salvato in locale o “Immagini online” per utilizzare la ricerca Bing:

emoji-img-online

In Outlook 2013, i pulsanti “Immagini” e “Immagini online” si trovano entrambi nella categoria “Illustrazioni”. Per importare immagini salvate in locale, è sufficiente specificare la posizione del file e fare clic su “Inserisci” per terminare. Per avviare la ricerca sul web, inserite i termini “Smiley” nel campo “Bing immagini” e cliccate sull’icona della lente d’ingrandimento. Quindi selezionate una o più immagini e importatele tramite “Inserisci”.

Utilizzare Emoticon nella versione web di Outlook

Gli smiley si possono utilizzare anche dall’applicazione web di Outlook. A differenza delle versioni desktop, tuttavia, l’applicazione non offre né una funzione “Simboli” né una funzione di correzione automatica. Tuttavia, l’applicazione web offre anche varie possibilità di utilizzare le 40 emoji disponibili.

Opzione 1: digitare le emoticon

Naturalmente è possibile inserire emoticon anche in Outlook sul web. Mentre si digita l’emoticon, l’applicazione Outlook suggerisce anche possibili emoji o altri simboli che è possibile aggiungere al testo con un clic:

emoji-outlook-web

Outlook sul web non solo vi suggerisce l’emoticon giusta per voi, ma anche fino a quattro emoji aggiuntive.

Opzione 2: aggiungere gli smiley tramite il pulsante “emoticon (emoji)”

A differenza delle edizioni per desktop, Outlook sul web è fondamentalmente molto meno funzionale, ma con il pulsanteemoticon (emoji)”, l’applicazione offre una feature esclusiva che rende l’inserimento degli smiley molto semplice ed intuitivo. Questo pulsante, che si trova sotto forma di uno smiley sorridente direttamente sotto la finestra dei messaggi, apre un menu rapido che permette di aggiungere varie emoji alla vostra e-mail con un solo clic. Potete trovare gli smiley nella rubrica “Persone e facce”:

pulsante-emoticon

Il menu di emoji di Outlook sul web dispone di una funzione di ricerca con la quale si possono cercare in modo mirato particolari smiley o altre emoji tra le emoji presenti su Outlook.

Storia delle Emoticon

Le prime faccine – triste e felice – sono quelle fatte coi simboli di punteggiatura che tutti conosciamo. Sono nate proprio 30 anni fa, dall’intuizione di un informatico americano: Scott Fahlman, professore alla Carnegie Mellon’s School of Computer Science.

Il professore desiderava un modo veloce per distinguere i seri discorsi di lavoro dalle battute leggere e dai discorsi confidenziali durante una conversazione scritta via e-mail con amici e colleghi. L’intento non era quindi quello di esprimere emozioni, ma il passo è stato inevitabile.

Ben presto sono diventate universalmente comprensibili nell’esprimere un’emozione così sono nate le emoticon, parola che fonde “emotion” e “icon”, proprio a significare “simbolo di emozione”. Semplicemente con due punti, un trattino e una parentesi, chiusa o aperta, è stato possibile associare una frase scritta a uno stato d’animo, così da evitare eventuali fraintendimenti.

Il fenomeno

Con l’introduzione sempre più frequente dei computer nelle case il fenomeno si è scatenato a livello mondiale, dagli anni 90 in poi. Con la rivoluzione digitale, nel 1999 il giapponese Shigetaka Kurita ha disegnato le prime 176 emoji ispirandosi ai manga, ai caratteri cinesi e ai cartelli stradali.

Introdusse così un nuovo linguaggio di comunicazione in continua evoluzione. Le più importanti aziende mondiali, come Samsung e Apple, cominciarono ad adottare queste emoticon ai loro device portatili, aggiungendone molte altre e decretando un nuovo modo di comunicare nelle chat.

Prima di Fahlman, qualcuno sostiene che fu Harvey Ball, grafico di Worchester, ad utilizzare lo smile, nel 1963, per una campagna pubblicitaria di una compagnia assicurativa. Non essendoci ancora Internet, esso veniva usato appunto su cartelloni e badge. Lo smile era di colore giallo, colore che più di tutti era in grado di trasmettere gioia di vivere ed energia, poiché ricordava l’estate e il sole.

Altri ritengono di aver individuato una “faccina che fa l’occhiolino” in una trascrizione di un discorso di Abramo Lincoln… probabilmente solo un errore di battitura…

Emoticon in Outlook

Desideri apprendere qualche altro trucco di Outlook o sul pacchetto Office 365? Attraverso i corsi di formazione Microsoft di Nexsys potrai approfondire le tue conoscenze sugli applicativi del pacchetto Office.

Apri la chat
1
Possiamo aiutarti?
Ciao 👋
Possiamo aiutarti?