La tecnologia e la digitalizzazione hanno cambiato radicalmente la vita quotidiana di ognuno. Il lavoro, l’accesso ai servizi e le relazioni professionali sono cambiati con il sopravvento del web e degli strumenti digitali.

In questo contesto sociale il contratto rappresenta la migliore forma di tutela nel mondo virtuale, favorendo un utilizzo più consapevole e sicuro della rete. Molto spesso, però, nell’era digitale il contratto viene visto come un optional dove sono più importanti rapidità e risultati.

Gli aspetti contrattuali legati ai servizi informatici e alla gestione dei sistemi informativi sono sempre più fondamentali, specie in questo momento storico dove si è vissuto un cambiamento drastico dei sistemi di fruizione dell’IT, con la diffusione del Cloud e dell’as-a-service.

I contratti ICT, ovvero quelli che riguardano servizi informatici, prodotti, soluzioni o servizi digitali hanno assunto oggi un ruolo cruciale. Un buon contratto ICT è infatti presupposto di una relazione positiva con il fornitore, perché previene e mitiga i conflitti potenziali. È chiaro che un contratto specifico, certo e dettagliato consente di identificare e discernere le reciproche responsabilità, nel momento in cui dovesse sorgere una contestazione.

I contratti informatici sono caratterizzati da un oggetto non sempre facilmente definibile e questo condiziona la tipologia di prestazione, l’impegno richiesto al fornitore e le condizioni di pagamento.

Tuttavia, la complessità della definizione dell’oggetto del contratto e la complessità della stessa esecuzione della prestazione possono essere facilitate da una scrittura contrattuale semplice ed efficace che vada a stabilire con chiarezza:

  • i confini del rapporto contrattuale
  • modi e tempi di realizzazione della prestazione
  • diritti e doveri delle parti
  • le tutele previste in relazione all’oggetto del contratto.

Ecco perché un contratto informatico chiaro, ben scritto, efficacesotto il profilo delle tutele operative e legali, rappresenta senza dubbio un valore aggiunto per il business.

Secondo l’esperta di contratti Anna Italiano, Avvocato, Senior Legal Consultant di P4I-Partners4Innovation, occorre tenere conto di molteplici temi che hanno rilevanza o ricadute sul mondo dei contratti ICT: dai principi civilistici generali alla loro applicazione al mondo delle nuove tecnologie; dalla proprietà intellettuale e industriale alla protezione dei dati personali; dal software licensing ai contratti per servizi e progetti informatici; dalle peculiarità delle relazioni B2B alla materia consumeristica; dalla negoziazione one-to-one all’e-Commerce.

Contratti ICT: servizi informatici e gestione dei sistemi informativi - Consulenza IT - Nexsys

Consigli per la redazione di un contratto informatico

Un contratto chiaro, ben scritto e inequivoco è uno dei presupposti fondamentali per una relazione duratura e soddisfacente con la controparte, cliente o fornitore che sia.

È, dunque, fondamentale descrivere e disciplinare in dettaglio il contenuto della fornitura, evitando ogni profilo di indeterminatezza o di dubbio. Di seguito alcuni suggerimenti:

  • usare modelli contrattuali semplici e, possibilmente, scritti ad hoc per il rapporto che si intende disciplinare;
  • inserire funa serie di premesse articolate ed esemplificative: può essere sempre utile avere delle premesse che riassumono la situazione esistente al momento della stipula del contratto, e le condizioni che hanno determinato la scelta del fornitore e quella di addivenire all’accordo;
  • usare un glossario univoco: inserire specifiche definizioni in ordine al significato da attribuire ai termini più utilizzati e rilevanti nel contratto è utile per evitare equivoci o incertezze, contestualizzare il significato da attribuire alle clausole, alleggerire e semplificare la costruzione delle previsioni. Queste accortezze sono tanto più necessarie, quanto più il contratto si occupa di profili tecnici;
  • evitare le ripetizioni: è buona norma evitare di normare la medesima materia o profili analoghi della relazione in due clausole differenti del contratto. È, pertanto, opportuno controllare che non ci siano due articoli di contenuto analogo, sia all’interno del testo contrattuale principale, che tra lo stesso e i suoi allegati;
  • evitare il ricorso a formule vaghe, indeterminate o equivoche: prassi diffuse nella contrattualistica informatica hanno reso familiari espressioni come “inadempimento sostanziale”, “sforzo commercialmente ragionevole”, “soluzione commercialmente accettabile”, “sostanziale conformità”. Il fornitore, spesso, garantisce “la sostanziale conformità” del software o del servizio oggetto del contratto alla documentazione tecnica che ne descrive specifiche e funzionalità;
  • verificare sempre la congruenza dei richiami interni al contratto e la coerenza complessiva e sistematica del suo contenuto;
  • stabilire qual è la “versione autorevole del contratto”: nell’ipotesi in cui il contratto sia redatto in più di una lingua, è sempre preferibile predefinire con certezza quale sarà la versione che farà fede in caso di contrasti o divergenze interpretative.
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Come funziona un contratto di assistenza tecnica informatica

Nexsys si occupa di assistenza tecnica da oltre quindici anni, garantendo un servizio efficace ed efficiente. Poter contare sulla disponibilità di un contratto di assistenza tecnica informatica rappresenta una decisione strategica e garantisce supporto per il personale, assicurando sicurezza e continuità al business.

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Rispondiamo in tempi rapidi per garantire la ripresa dell’operatività e limitare i tempi di blocco. Collaboriamo con gli utenti per permettere loro di imparare dall’esperienza ed aumentare il proprio livello di autonomia nell’utilizzo dei sistemi.