Da circa un anno è salito alla ribalta CloudFlare, un servizio che permette la distribuzione dei contenuti statici di un sito tramite i propri server sparsi nel mondo, propone una pluralità di servizi quali l’ottimizzazione di un sito tramite la minimizzazione di javascript, css, html nonché l’utilizzo di una cache molto veloce.

Tecnicamente, CloudFlare è reverse proxy con funzioni di Content Delivery Network: è un server che si interpone tra il server dove è ospitato il tuo sito ed i visitatori, e svolge anche funzioni di caching, velocizzando le performance del tuo sito. Inoltre, aumenta la sicurezza, ottimizza il sito, velocizzare i DNS e proteggere dagli attacchi DDOS.

Funzionamento di CloudFlare

Alla richiesta da parte di un utente, CloudFlare ne controlla la reputazione: in caso positivo, dopo aver preso i contenuti statici (contenuti non generati dinamicamente quali immagini, css, javascript) dalla cache li restituisce al visitatore stesso.

cloudfare

Vantaggi nell’utilizzo di CloudFlare

Possiamo sintetizzare i vantaggi nell’utilizzo di CloudFlare in questi punti:

  • proteggere il tuo sito web da utenti indesiderati;
  • riduzione dei tempi di caricamento delle pagine web, grazie alle funzioni di caching, la minimizzazione di javascript e css, il caricamento asincrono dei javascript (con la funzionalità Rocket Loader), ed infine una distribuzione dei contenuti attraverso il sistema CDN in numerosi server sparsi per il mondo;
  • velocizzazione per la risoluzione dei DNS;
  • minor consumo di banda del tuo sito;
  • supporto per i certificati SSL.

Spieghiamo i vantaggi con un paio di esempi. Il tuo sito è ospitato su un server locato in America. Quando un utente dall’Italia accede al tuo sito, deve attendere che la richiesta arrivi fino al data center negli USA, quindi percorrere molti hops fino all’ip di destinazione; in questo caso CloudFlare può essere d’aiuto perché l’utente non dovrà attendere che la richiesta arrivi in America, ma verrà servito dal server più vicino, riducendo drasticamente i tempi di caricamento. Altro esempio: immaginando di avere un server in Italia e che un utente dall’Australia si colleghi al tuo sito.

Con CloudFlare, l’utente non dovrà attendere che la richiesta arrivi al server in Italia, ma verrà servito direttamente server di CloudFlare più vicino, presente nel continente oceanico. Senza questo servizio tutti gli elementi che compongono una pagina web vengono prelevati da un singolo server, che, per quanto possa essere performante ed avere una buona disponibilità di banda, avrebbe comunque una certa latenza. Distribuendo il carico tra i vari server di proprietà, il sito ne guadagnerà in prestazioni. Inoltre, il network di CloudFlare è in continua espansione: qui potete consultare l’elenco dei server. In Italia, è presente con un server a Milano.

Più sicurezza con CloudFlare

Altro vantaggio utilizzando CloudFlare riguarda i benefici di cui può giovare la sicurezza, in quanto questo strumento tiene traccia dei potenziali attacchi ed interviene prima che possano raggiungere il tuo sito. Possiede infatti un database di informazioni con cui scovare accessi maligni e può individuare persino l’indirizzo IP. Nel pannello di controllo si hanno sotto controllo le statistiche relative al sito, quali le visite bloccate da parte di utenti indesiderati, la loro provenienza, e molto altro.

Le opzioni di CloudFlare

  • always online: nel caso il proprio sito diventi inaccessibile, una pagina statica verrà servita automaticamente dalla cache
  • caching level: tre possibili livelli di caching
  • auto minify: per minimizzare CSS, JS e HTML
  • browser cache Expiration: con cui si imposta la scadenza della cache del browser

Queste opzioni sono incluse nel piano gratuito di CloudFlare. Altre funzionalità invece sono disponibili a pagamento.

Costo

CloudFlare è disponibile nella versione free, che offre già diverse funzionalità, tra le quali quelle elencate in precedenza per l’ottimizzazione di un sito. In casi si desideri usufruire delle funzionalità più specifiche come Railgun, Mirage e le ottimizzazioni per i dispositivi mobili, sono disponibili i piani Pro, Business ed Enterprise.

Registrazione a CloudFlare

Iniziamo col dire che occorre aver accesso al pannello amministrativo del dominio, perché si dovrà sostituire i nameserver con quelli forniti da CloudFlare durante la registrazione. Occorre quindi richiedere tali informazioni a chi ospita il nostro dominio.

Quindi:

  • per prima cosa, iscriversi a CloudFlare;
  • nella homepage, cliccare su “+Add a Site“;
registrazione-cloudfare1
  • nella finestra, digitare il dominio del tuo sito;
registrazione-cloudfare2
  • quindi, scegliere il piano di abbonamento desiderato. Il piano “Free” è indicato per tutti i piccoli progetti come siti personali, blog.
registrazione-cloudfare3

Dopo la conferma, CloudFlare analizzerà il sito e caricherà tutte le informazioni del server che lo riguardano.

  • verrà chiesto di sostituire i nameserver attuali con quelli di CloudFlare (ad esempio: ns.cloudflare.com) – operazione da fare nel pannello di controllo del nostro dominio;
  • attendere che CloudFlare rilevi la modifica (fino a 24 ore);

Durante il cambio dei nameservers, potrebbero esserci rallentamenti, problemi ed errori di connessione.

Conclusioni

Come si ha avuto modo di constatare, CloudFlare è un servizio che consente di usufruire di numerosi vantaggi e benefici per il proprio sito.

Tuttavia, per essere configurato correttamente, è opportuno affidarsi ad esperti di sicurezza informatica come Nexsys, azienda specializzata nella creazione e nella gestione di siti web.

Nexsys saprà consigliarti al meglio sulle soluzioni da adottare per ottimizzare il tuo sito web, rendendolo veloce, sicuro e facilmente raggiungibile.