Aumentare velocità WordPress

In questa guida vedremo insieme come velocizzare WordPress sotto vari aspetti. “Aumentare velocità WordPress” è uno dei temi caldi degli ultimi anni perchè oramai ogni azienda ha il proprio sito web e in tante basano la loro attività principalmente su quello. La velocità del proprio sito è quindi uno dei fattori chiave perchè:

  • Migliora la SEO,
  • Riduce il bounce rate,
  • Aumenta il numero di pageviews e i visitatori di ritorno,
  • Migliora l’esperienza dell’utente,
  • Può essere considerato motivo di vanto

Quando utilizziamo wordpress e i plugin per i nostri siti pensiamo sempre che siano ottimizzati al meglio ma non è cosi, per questo motivo attraverso questo articolo studieremo vari punti per migliorare il proprio sito web.

Tipologie di siti: statici o dinamici

Prima di concentrarsi su come ottimizzare un sito web, è molto importante capire la differenza fra siti prevalentemente statici e dinamici perchè non tutti i siti creati tramite WordPress sono uguali. Vediamo le differenze.

siti web statici e dinamici

Siti prevalentemente statici

Alcuni esempi di siti web statici sono i blog, i siti di piccole aziende, i siti di notizie o personali. Dunque per sito web statico, intendiamo che ciò che vediamo sul sito WordPress non cambia spesso, massimo due volte al giorno.

E’ fondamentale, quindi, capire se il nostro sito web WordPress è statico perchè in questo caso la maggior parte delle richieste possono essere servite dalla cache al server a velocità molto elevata come vedremo più tardi.

Siti prevalentemente dinamici

I siti dinamici, al contrario di quelli statici, li ritroviamo negli e-Commerce, nelle community online, nei forum o nei sistemi di gestione dell’apprendimento. Sono quei siti formati con WordPress che cambiano di frequente e in cui le operazioni dei server avvengono ogni minuto o secondo. Per questo motivo, le richieste non possono essere gestite direttamente dalla cache e richiedono risorse aggiuntive del server.
Il numero di visitatori è di solito molto elevato e mentre su un sito statico un utente ci passa in media 5/10 minuti, in uno dinamico potrebbe starci per delle ore.

Hosting WordPress ad elevate prestazioni

Il primo punto su cui ci concentreremo per migliorare la velocità del nostro sito web è l’hosting. Ma di cosa si tratta? Un host è una azienda che mette a disposizione spazio per archiviare tutti i dati presenti sui siti web. Immagini, testo, video, configurazioni sono tutti dati che verranno salvati tramite l’hosting del sito web. L’host garantisce, dunque, un modo facile per accedere a tutte questa informazioni. Ci sono molti tipi di host WordPress e ora ne vedremo alcuni cercando di analizzarli al meglio.

Hosting condiviso

La prima delle tipologie di hosting di cui parleremo è l’hosting WordPress condiviso. In questo settore ci sono raccolti tutti i migliori e più grandi host che gestiscono grandi società. Utilizzando però l’hosting condiviso si avvertirà, prima o poi, la lentezza del proprio sito web per il fatto che gli host condivisi sovraffollano i server. Questo va ad influire negativamente sulla velocità e sulle prestazioni del sito. Addirittura verranno probabilmente avvertiti errori come le sospensioni del sito, errori 500 o anche tempi lunghi di inattività perchè il vostro server WordPress, essendo condiviso, risiede sullo stesso server di molte altre persone.

Le società che offrono hosting condiviso guadagnano non solamente dalla spesa mensile che noi utenti effettuiamo per il servizio ma anche per tariffe aggiuntive e commissioni nascoste. Inoltre, una forte fonte di guadagno deriva dal fornire un massiccio sconto iniziale in fase di iscrizione che torna ad equivalere il costo effettivo nel momento del rinnovo.

Hosting VPS fai-da-te

L’hosting VPS WordPress fai-da-te è la seconda tipologia di hosting che vedremo in questo articolo. Il fai-da-te si riferisce all’utilizzo appunto di un server privato. Di solito quindi, questo tipo di hosting viene finanziato dal proprietario del sito web e devono esserci utenti con esperienza di sviluppo e gestione di server WordPress per implementare il sistema.

Chi opta per una soluzione di questo tipo normalmente guarda sia al risparmio che alle prestazioni includendo l’utilizzo di un provider VPS di terze parti. Il vantaggio di questa tipologia è l’abbattimento notevole dei costi ma, ovviamente, non ci sarà un’assistenza clienti ed i proprietari del sito saranno gli unici responsabili del suo utilizzo. Si tratta dunque di un approccio conveniente ma che necessita di esperti di tecnologie per essere implementato e gestito.

Hosting gestito

La terza tipologia di hosting che andremo a vedere è l’hosting WordPress gestito. Gli host ai quali il proprietario del sito si appoggerà, gestiscono tutte le attività di back-end che riguardano il server e forniscono supporto ove necessario. Si tratta di un sistema molto intuitivo che viene ottimizzato per lavorare con WordPress e offre un ambiente di gestione temporanea con backup automatici.

Scelta del server

Quando si sceglie la tipologia di hosting per il proprio sito web WordPress è molto importante capire da dove arriva la maggior parte di visitatori o clienti. Questo perchè il luogo dove si trova il sito web è fondamentale per determinare la latenza della rete e il TTFB

Latenza della rete

Si tratta del tempo e/o ritardo della trasmissione di dati sulla rete. In sostanza, si riferisce al tempo che un pacchetto di dati ci mette ad andare da un punto A ad un punto B. Il termine di misura attuale di questo parametro sono i millisecondi ma a seconda della lentezza della rete potrebbero anche essere i secondi. Ovviamente più si avvicina allo zero e più la rete è performante.

TTFB

Il TTFB o Time To First Byte è il tempo del primo byte. In sostanza il tempo che il motore di ricerca deve attendere prima di ricevere il primo byte di dati dal server. Più questo valore è basso e meno dovremo aspettare prima che si carichi la pagina che stiamo aspettando.

ttfb

Help 1: Controllare la geolocalizzazione dei visittori tramite Google Analytics

Il primo passo per migliorare i parametri descritti sopra è quello di verificare la geolocalizzazione tramite Google Analytics dei visitatori. Si trova su “Pubblico“, “Dati geografici” e su “Località“. In questo esempio che mostriamo, la maggior parte del traffico (90 %) viene dagli Stati Uniti. E’ inoltre possibile filtrare i dati restringendo la ricerca alle città.

geolocalizzazione google analytics

Help 2- controllare i dati eCommerce

Se il vostro sito è un e-Commerce è molto importante vedere da dove provengono i vostri clienti e quindi gli ordini. Non è detto che questa informazione corrisponda a quella vista sopra anche se in genere è così. In Google Analytics è possibile sovrapporre queste informazioni di geolocalizzazione coi dati e-Commerce in modo da prendere una decisione più ragionata.

Help 3- test di latenza

Esistono molti tools per eseguire agevolmente test di latenza dalla posizione attuale dei fornitori cloud. Vediamone rapidamente alcuni:

Help 4 – altri consigli utili per diminuire latenza e TTFB

Questi sono altri sistemi che aiutano a ridurre notevolmente la latenza e TTFB del tuo sito web:

  • Implementare la cache sul sito WordPress
  • Usare un CDN ovvero un Content Delivery Network in modo da offrire risorse memorizzare nella cache
  • Sfruttare il protocollo HTTP/2 in modo da ridurre al minimo i round trip
  • Ridurre il numero di richieste HTTP esterne dato che ognuna di loro potrebbe aggiungere la propria latenza
  • Utilizzare un DNS con tempi di lookup rapidi

DNS Premium o gratuito?

DNS, che sta per Domain Name System, è una delle parti più importanti ma meno conosciute dei sistemi web. La funzione dei DNS è quella di dirigere il traffico su internet collegando i nomi di dominio coi server reali. Perciò prendono una richiesta human friendly (nome di dominio) e la trasformano in un indirizzo ip di un server.

I DNS disponibili sono gratuiti o premium e quindi a pagamento.

  • DNS Premium: presenta varie caratteristiche che la rendono una soluzione migliore rispetto a quella a pagamento. In primis la velocità e l’affidabilità sono senz’altro migliori. La differenza di tempistiche è misurata in millisecondi che ci sembra banale ma non è assolutamente così.
  • DNS gratuiti: come pregio hanno ovviamente il costo che è nullo. Il nome di dominio che vi verrà dato sarà però abbastanza lento.

Tema di WordPress

Anche il tema di WordPress è fondamentale per la velocità e le prestazioni del vostro sito web. E’ importante scegliere fin dall’inizio un tema che abbia le caratteristiche migliori. Tanti dei temi con le caratteristiche più prestanti sono a pagamento ma ne varrà la pena. Ogni elemento visibile nel tema ha delle conseguenze sulla velocità del sito web perciò è importante scegliere un tema che abbia caratteristiche positive per l’efficacia e le prestazioni della pagina web.

In genere ci sono due opzioni da scegliere per optare verso un buon tema:

  • Tema WordPress veloce e leggero sviluppato solamente con le funzionalità di cui avete bisogno
  • Tema WordPress ricco di funzionalità ma in cui si possono disabilitare le funzionalità che non vengono utilizzate
tema wordpress

Il tuo sito web è la facciata di ciò che rappresenta la tua azienda o la tua attività perciò è fondamentale che sia sempre performante e aggiornato in termini di velocità e sicurezza. Nexsys, azienda informatica di Verona, offre un servizio in creazione di siti internet che danno un volto nuovo alle organizzazioni. Contattaci per saperne di più.

Apri la chat
1
Possiamo aiutarti?
Ciao 👋
Possiamo aiutarti?
X