L’Aggiornamento Windows 10 di maggio 2020 è stato ufficialmente rilasciato sui server Microsoft nella sua versione finale. E’ differente, come è successo in aggiornamenti precedenti, dagli aggiornamenti autunnali dato che questo di maggio è decisamente articolato e presenta diverse novità.
Questo aggiornamento Windows 10 di maggio offre davvero un vasto numero di nuove funzionalità  mentre quello che arriverà in autunno probabilmente sarà meno pesante e verrà lanciato per rendere più stabile il sistema.
Sembra proprio che Microsoft abbia cominciato a rilasciare aggiornamenti più pieni di novità in primavera mentre aggiornamenti più leggeri e mirati ad alleggerire il sistema in autunno.
In questo articolo vedremo come scaricare ed installare l’aggiornamento Windows 10 di maggio e cosa c’è di nuovo.

Come installare l’aggiornamento Windows 10 di maggio

Per trovare l’aggiornamento Windows 10 di maggio basta andare su Impostazioni -> Aggiornamento e Sicurezza -> aggiornamento di Windows. Per vederlo fra gli aggiornamenti disponibili bisogna cliccare su controlla aggiornamenti o Check for Updates. 
In alternativa si può scaricare l’assistant e degli aggiornamenti di Microsoft (Microsoft’s Update Assistant) che automaticamente scaricherà ed installerà l’ultima versione di Windows

Aggiornamenti opzionali

aggiornamenti opzionali

Windows Update installa gli aggiornamenti automaticamente ma alcuni sono opzionali. Come vedete dall’immagine qui sopra, si noterà che si possono visualizzare gli aggiornamenti opzionali. Alcuni aggiornamenti appunto possono essere saltati andando su quella schermata e cliccando su Optional Updates in modo da visualizzarli tutti.

Nuova esperienza con Cortana

cortana

La nuova esperienza Cortana che ha pubblicizzato Microsoft si riferisce principalmente alla nuova interfaccia utente basata su chat di Cortana come vedete nell’immagine. Mentre prima le domande o query a Cortana venivano fatte solo vocalmente, ora si possono anche scrivere nella finestra della chat, proprio come fosse una conversazione.
Il pannello di Cortana è ora una normale finestra che può essere rimpicciolita, ingrandita oppure spostata sul desktop trascinandola dalla barra del titolo. Il desing cambia perchè ora la finestra di Cortana supporta i temi chiari e scuri di Windows.
Oltre alla parte estetica, c’è un miglioramento notevole,  afferma Microsoft in termini di linguaggio e di prestazioni di Cortana.

Cosa viene perso

Un’altra novità importante riguarda l’utilizzo di questo assistente vocale. Microsoft afferma che non vuole competere con Alexa di Amazon o con Google Assistant o con Siri, concentrandosi più specificatamente sulla produttività e in particolare con la produttività legata a Microsoft 365. Proprio per questo vengono rimosse alcune funzionalità come il supporto per i servizi musicali, la connessione con dispositivi domotici intelligenti o altre competenze.
Rimangono però i controlli più classici come l’invio di email, la revisione del calendario, la ricerca di file, la ricerca nel Web o l’apertura di programmi.

WSL 2 con Kernel Linux

Si tratta probabilmente della novità più importante per Windows 10 20H1 ovvero il nuovo WSL (Windows per Linux). Nuovo perché è la seconda versione più potente di quella precedente. La novità sta nel fatto che la WSL 2 utilizza un vero kernel Linux per fornire un ambiente Linux più potente su Windows 10.
WSL 2 inoltre utilizza la stessa esperienza utente della WSL 1 e non serviranno configurazioni aggiuntive per farlo funzionare. Un’altra novità risiede appunto nelle migliorate prestazioni del file system e la compatibilità a 360 gradi con le system calls. Questa compatibilità si traduce in un supporto garantito per tecnologie come Docker che con WSL 1 non funzionerebbero.
Inoltre Microsoft aggiunge il supporto per dispositivi ARM64 cosi che anche sui pc ARM  funzioni WSL anche se rimane il vincolo che la cpu e il firmware debbano supportare la virtualizzazione. 

Esperienze di ricerca di Windows migliorata

Anche l’esperienza di ricerca in Windows 10 riceve un upgrade significativo. Già con l’aggiornamento di Maggio 2019 era stata migliorata sfruttando il vecchio indicizzatore di ricerca di Windows che viene eseguito in background eseguendo la scansione dei file del pc creando un proprio database.
L’indicizzazione, afferma Microsoft, viene migliorata studiando i momenti nel quale disco e cpu sono sovrautilizzati. 
Proprio per questo motivo è stato limitato l’uso della ricerca:

  • In modalità gioco
  • Se la modalità risparmio energetico è attiva
  • Quando l’utilizzo della cpu è all’80%
  • Quando l’utilizzo del disco è oltre il 70%
  • Quando la batteria è sotto al 50%

Novità nel Task Manager

All’interno del Task Manager, ci sono due novità in termini di visualizzazione di informazioni non banali di cui ora tratteremo.

Tipologia del disco

disk type update

Con l’aggiormaneto Windows 10 di Maggio 20H1, come potete notare dall’immagine, nel menù dei dischi, verrà riportato il tipo di disco (SSD o HDD), vicino al nome del disco così da capire che tipologia di Hardware risiede nel tuo computer e per avere più informazioni nel caso in cui ci siano più dischi.
Questa informazione sarà possibile trovarla nella sezione Performance all’interno del Task Manager.

Temperatura della GPU

gpu temperature task manager

La seconda novità del Task Manager, risiede nella visualizzazione temperatura delle GPU. Questo sarà possibile nel caso in cui nel vostro pc ci sia una scheda grafica con driver abbastanza nuovo (deve supportare driver WDDM 2.4)  e quindi non nel caso di GPU integrate.

FPS nella barra di XBox Game

Fps counter

E’ presente una nuova barra di gioco con l’aggiornamento Windows 10 più overlay, a schermo intero e ricca di funzionalità. Tra questi ci sono controlli più rapidi del volume, controlli grafici delle prestazioni e integrazione con Spotify.
Premendo Windows+G comparirà la barra di gioco con un contatore FPS reale senza dover per forza intallare applicazioni da terze parti.

Nomi ai Desktop Virtuali

virtual desktop rename

Nell’interfaccia si Visualizzazione attività che compare premendo Windows+Tab sono da un pò di tempo disponibili i desktop virtuali. Ora stanno diventando configurabili e invece di dover lasciare i nomi di default “Desktop 1”, “Desktop 2” etc. è possibile rinominarli a nostro piacimento. Serve solo fare click sul nome nella parte superiore e scrivere un nuovo nome. E’ anche possibile utilizzare delle emoji come vedete nell’immagine superiore. Per inserirel bisogna premere Windows+. (punto) e aprire il pannello emoji.

Ottimizzazione delle informazioni dello stato della rete

network status information

Il task dello stato della rete locato in Impostazioni -> Rete e Internet -> Stato è cambiato. Dall’aggiornamento Windows 10 di  maggio, sono visibili tutte le interfacce della rete perciò sia il Wifi che l’Ethernet verrano mostrati se il nostro pc dispone di entrambi.
Inoltre Microsoft svela che questa nuova pagina darà ulteriori informazioni sulla connettività del tuo pc in modo da capire chiaramente in che modo tu sia connesso. Windows quindi mostrerà direttamente e in maniera intuitiva l’utilizzo dei dati per ogni interfaccia senza bisogno di cercarlo in altre informazioni.

Controllo migliorato sul restart delle app

sign-in options

Windows 10 da parecchie versioni automaticamente riapre molti programmi come Google Chrome dopo aver riavviato il Pc. Con una nuova opzione, come potete notare nell’immagine sopra, sarà possibile disabilitare questa opzione in maniera molto semplice. Per farlo i passaggi sono:

  • Andare su Impostazioni
  • Cliccare su Account
  • Andare su Opzioni di accesso
  • in Riavvia app, attivare “Salva automaticamente le mie app riavviabili quando esco e riavviale dopo l’accesso

Nella versione non aggiornata di Windows 10 questa opzione era nascosta e più complicata da raggiungere. Oltre alla semplificazione per trovarla, Microsoft ha ottimizzato questa opzione rendendo riavviabili la maggior aprte delle app UWP e le app desktop Windows tradizionali.

Le novità in casa Microsoft sono molteplici e coprono una vasta gamma di tecnologie. Per questo Nexsys, oltre alla assodata consulenza informatica a Verona, offre corsi di formazione in vari ambiti Microsoft come il corso di formazione in Windows Server 2019 che ti daranno tutte le conoscenze utili per essere un esperto in questo settore sempre in espansione.

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